“Non pensavo che i mattoni si facessero, pensavo si comprassero”

sanni2Di Sanni Mezzasoma

“Non pensavo che i mattoni si facessero, pensavo si comprassero”, nelle parole di una bimba di quinta elementare di Pistoia si condensa la storia della nostra cooperativa agricola.

Nato dal recupero di strutture zootecniche costruite nel 1977 e inutilizzate dalla fine degli anni ’80, il centro multifunzionale ‘Panta Rei’ lavora nei settori dell’agricoltura biologica, del turismo verde e della bioedilizia mettendo al centro l’apprendimento permanente e la condivisione della conoscenza, soprattutto con i più giovani.

La nostra è una storia di persone che, provenienti da diverse esperienze, si sono trovati a marciare in direzione comune, trovando nei fondi europei un carburante indispensabile per marciare ancora più spediti  e superare diversi momenti di difficoltà. Volevamo aiutare le persone ad ampliare le loro possibilità di fare  scelte sostenibili, soprattutto nel quotidiano. Il nostro è un progetto di respiro europeo che parte e si fonda sull’imparare facendo. Siamo agricoltori atipici. Quello che ci interessa è vivere, costruire, produrre e consumare armonizzando il rapporto tra uomo e ambiente.

Nello specifico da sempre abbiamo attinto ai fondi europei per lo sviluppo rurale. Molto importante è stato il fondo FEOGA che ci ha consentito, attraverso il programma LEADER II di trovare parte delle risorse necessarie alla ristrutturazione e riconversione delle vecchie stalle trasformate nel Centro Panta Rei. Nel tempo il nostro Centro naturalmente predisposto alla didattica ha sviluppato anche progetti legati all’apprendimento permanente e alla circolazione dei giovani, accedendo così ad altri fondi.

Difficile stabilire il raggiungimento di obiettivi non puramente economici, eppure negli occhi e nelle parole di tutti quelli che sono passati da noi e che ritornano, anche dopo anni troviamo motivi per andare avanti. Ad oggi l’incrocio di cultura, tradizioni, patrimoni, esperienze e speranze dei tanti giovani che transitano da noi, prendendo e lasciando, formandosi e scambiando, riconoscendosi reciprocamente e crescendo insieme, costruendo insieme conoscenze, rappresenta al meglio lo spirito di cui dovrebbe permearsi l’Europa e con cui ci accingiamo ad affrontare i prossimi anni.

Sanni Mezzasoma è nato a Perugia (PG) nel 1970. Autodidatta in campo agricolo ha lasciato gli studi per dedicarsi al progetto Panta Rei di cui ad oggi è il Direttore. Esperto in progettazione europea  sta dedicandosi alla diffusione delle tecniche edili autocostruttive con l’utilizzo di materiali naturali. É membro della Direzione Nazionale di Legacoop Agroalimentare e membro della Giunta Regionale di Legacoop Umbria.

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Un commento su ““Non pensavo che i mattoni si facessero, pensavo si comprassero”

  1. colamais dice:

    La scuola didattica è necessaria ma la produzione agroalimentare è la più necessaria. Non bisogna perdersi solo nell’educazione ma è necessario imparare a produrre nell’agricoltura. Il cibo viene dall’agricoltura.