Microcredito contro la povertà. La lezione di Yunus alla Camera

Oggi l’1% della popolazione mondiale possiede la metà delle risorse disponibili; mentre la metà più povera ha accesso ad appena l’1% della ricchezza. Quanto potrà reggere una situazione del genere? E’ questo l’interrogativo di partenza del video sulla lectio magistralis tenuta a Montecitorio da Muhammad Yunus, premio Nobel per la pace nel 2006, sul social business, ovvero l’imprenditoria sociale.

Nel filmato sottolineo l’importanza dell’idea semplice e rivoluzionaria della Grameen Bank fondata da Yunus, che  attraverso il microcredito ha concesso prestiti di piccola entità sulla fiducia, consentendo a milioni di persone di uscire dalla povertà. In Bangladesh dal 1983 ne hanno beneficiato 8milioni e mezzo di persone, il 97% delle quali donne. Oggi la Banca dei poveri ha filiali in tutto il mondo: 6 solo a New York, con più di 20 mila clienti, e poi in Canada, Francia, Norvegia e Olanda.

Anche nel nostro Paese c’è un enorme  potenziale bacino d’utenza per il microcredito. Oggi, un italiano su tre non ha accesso alle banche e solo il 5% ha ottenuto un credito. Dunque, bisogna fare di più per rilanciare strumenti finanziari inclusivi, come il microcredito. Il Parlamento può giocare un ruolo importante rimuovendo gli ostacoli che impediscono una piena attuazione della legge e nelle prossime settimane cercherò di favorire un tavolo di confronto che possa coinvolgere governo,  commissioni parlamentari competenti ed esperti in materia.

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5 commenti su “Microcredito contro la povertà. La lezione di Yunus alla Camera

  1. ugo bolle dice:

    Bene cosi Boldrini sono molto contento che ci sia qualcuno come lei.brava!!!

  2. ugo bolle dice:

    Bene Boldrini!!!!

  3. Federico Francescato dice:

    Buona idea, ma irrealizzabile, perché le banche ricevono ancora i soldi da Draghi per tappare il buco dei derivati tossici e della Leman Brother`s e non fanno credito a nessuno ad eccezione di chi ha capitalizzato. Chi farà da garante? Lo stato? É arrivato a tassare il doppio il patrimonio dei privati e sta svogliando pure tutti ad acquistare immobili per l`eccessiva tassazione ! Andiamo a prendere questi soldi invece alle SpA e banche che chiudono i bilancio in pareggio per non pagar tasse…solo allora un governo come questo avrà la fiducia del popolo, perché per il momento il consenso viene dalla disperazione.
    Buon lavoro Presidente, attendo sue azioni parlamentari in tal direzione, ma voglio proprio vedere se il resto dei parlamentari le condivide, o se preferisce stare nella nave attuale per non osteggiare le lobby di potere che condizionano il nostro paese. Con fiducia, Federico.

  4. elisabetta dice:

    Presidentessa Boldrini, ho ascoltato e letto con interesse il suo discorso sul microcredito e la teoria del premio Nobel Yunus applicata alla realtà in alcuni paesi. Purtroppo in Italia le banche concedono crediti solo a chi possiede dei beni o ha un lavoro a tempo indeterminato o può usufruire di una fideiussione data da un familiare. E’ giusto e impellente portare in parlamento ( come lei auspica) questa falla della nostra società e dell’ingordigia delle banche. La ringrazio per la sua attività rivolta sempre verso i problemi del mondo, dell’Italia e della sua gente.

  5. ritengo encomiabile l’intenzione ma la giudico difficilmente praticabile. comunque tutta la mia stima alla presidente boldrini che non si arrende mai. ce ne vorrebbero molti altri con gli stessi ideali per cambiare il mondo senza pietas alcuna. un grazie dal profondo del cuore a questa meravigliosa figura che ci rappresenta egregiamente.