La settimana alla Camera: il diritto d’asilo e una “Costituzione per Internet”

L’operazione “Mare nostrum” ha il grande merito di salvare le vite, ma da sola non basterà mai. Bisogna che l’Europa si ponga l’obiettivo di risolvere le cause che sono alla base della fuga, cioè isolare i dittatori e non farci affari, e di rilanciare i negoziati di pace per porre fine ai conflitti.

Nel video di questa settimana affronto il tema degli sbarchi e delle morti nel Canale di Sicilia facendo due proposte su come offrire alle persone alternative praticabili in vista del prossimo vertice europeo. Nei paesi di transito bisogna prevedere la possibilità di fare domanda d’asilo presso le ambasciate dei Paesi dell’Unione europea. Oppure si può anche pensare di incaricare di questo lavoro gli organismi internazionali, che assegnino poi ai singoli paesi quote di persone effettivamente bisognose di protezione. Sono proposte concrete e fattibili che spero vengano valutate.

La settimana ha visto anche l’istituzione di una commissione di studio alla Camera su Internet e sui diritti e doveri dei cittadini digitali. Ho preso questa decisione perché l’assenza di regole non è garanzia di libertà, ma affermazione della legge del più forte. Ci sono gruppi sociali più vulnerabili che in rete spesso sono messi sotto attacco: minoranze, adolescenti oggetto di cyberbullismo, donne esposte a violenze e volgarità. Ho dato la notizia a seguito di un convegno organizzato alla Camera che ha riunito esperti in materia italiani ed internazionali e che ha rilanciato il progetto di una “Costituzione per Internet”.

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3 commenti su “La settimana alla Camera: il diritto d’asilo e una “Costituzione per Internet”

  1. luigi Crocco dice:

    Gentile Laura Boldrini Presidente alla Camera dei deputai,
    purtroppo ho poche capacita’ informatiche anche per la poca pazienza a seguire tutti i problemi elettronici pure per la pubblicita invasiva in internet di ogni tipo .
    Comunque in quersto breve spazio provo a rispondere ai quesiti da me ritenuti tali sui lavori alla camera e sui casi particolari che lei settimanalmente espone , per mio impegno di cittadino volontario a criticare o a perfezionare con solo i miei mezzi e capacita” .
    E ricordandole il progetto globale finanziario in eurobbligazioni alle aziende in difficolta’ per diminuire direttamente al INPS glI ONERI fiscali piu” la tassa unica 1% su tutti i prezzi al consumo e su tutte le operazioni bancarie per il Premier Renzi se fattibile , no e perche’ sollevare dalla crisi l-occupazione le pensioni ecc a cancellare tasse e debito pubblico.
    Invece per necessita” sul caso dei due fratelli Siriani di cui uno che lavora rifugiatosi in Belgio potrebbe essere risolto sia con la collaborazione del Onu sia con un altro paese del Eu come L-italia essondovi in Europa delle direttive a sostenere tali interventi anche a ponti aerei.
    Cordfiali saluti

  2. trovskj trovskj dice:

    credo che le proposte della Boldrini siano ragionevoli e di buon senso specialmente in tema di migrazione dove la gestione della questione deve essere affrontata a monte e comunque con l’intervento dell’ europa e l’interessamento delle istituzioni diplomatiche nei paesi di origine. bene cosi’. sono fiducioso che la Boldrini non deludera’

  3. luigi crocco dice:

    Centile Laura Boldrini Presidente della Camera
    ritengo estremamente necessario che i profughi d Africa si rendano conto che il nostro non e” un mare di traghetto sulla nostra costa bensi un mare di separazione o confine di 2 continenti sulla storia plurimillenaria.
    E su questo mare non si possono provvedere a decine se non centinaia di persone a rischio e/o annegate al giorno
    Quindi per fermare questo fenomeno di invasione o immigrazione a sbarchi di piu” a lampdedusa ritengo nessarrio oltre agli interventi umanitari l-impegno della comunita” con le sue ideee,risorse, leggi e diponibilita” se non bastassero l-Onu e gli Usa a fondare una zona franca in Africa , per rifugiare in quella terra i loro profughi