FindMyLost, l’app made in Italy per ritrovare gli oggetti smarriti

di Elena Bellacicca

Tutto è iniziato nel 2014 quando, riflettendo su come perdiamo così tanti oggetti, alcuni di valore oggettivo o necessari per il nostro lavoro o semplicemente cari e insostituibili, mi son chiesta: e se ci fosse un modo per recuperarli?

E’ proprio da questo bisogno che, con il supporto di Davide Bonfiglio – CTO – e Lilian Visintainer – Graphic Designer, ho deciso di progettare una piattaforma digitale con lo scopo di fornire una soluzione a un problema esistente: il mancato ritrovamento degli oggetti smarriti.

Immagino vi sia successo di camminare per strada e vedere per terra un cappellino, un guanto, un orecchino, un mazzo di chiavi. Spesso mi sono trovata a raccogliere questi oggetti con la volontà di restituirli al legittimo proprietario ma non ne conoscevo l’identità e non avevo nemmeno modo di conoscerla. In genere quando ci si trova in questa situazione o si lascia l’oggetto dove lo abbiamo trovato, magari mettendolo in una posizione più visibile oppure, i più volenterosi, lo portano all’ufficio oggetti rinvenuti della propria città. Il nostro sistema va proprio a risolvere questo problema: permette di identificare il legittimo proprietario di un oggetto smarrito in tempi brevi e offre la possibilità di restituirglielo direttamente.

FindMyLost è la prima Web App che permette di mettere in contatto chi perde un oggetto con chi lo ritrova, il primo Lost&Found social per la comunità. E’ quindi una community di persone che condivide il senso di collaborazione e il valore dell’onestà.

Il punto di forza di questa piattaforma è che siamo riusciti a renderla molto semplice da utilizzare. Quando qualcuno ritrova un oggetto smarrito deve semplicemente registrarsi gratuitamente, caricarne la foto dal proprio smartphone, tablet o pc e compilare i campi che ne contraddistinguono le caratteristiche principali, tra cui la geo-localizzazione e la data di ritrovamento. A sua volta, chi avrà perso un oggetto, potrà cercarlo seguendo il medesimo iter. Una volta riconosciuto l’oggetto, il proprietario potrà accordarsi con il ritrovatore sulla modalità di restituzione, tutto tramite gli strumenti messi a disposizione dalla nostra piattaforma. Nel breve implementeremo la possibilità di offrire una ricompensa al ritrovatore come ringraziamento e che questo possa incassarla o devolverla in beneficenza.

La piattaforma è alimentata dagli oggetti ritrovati dai singoli cittadini ma anche dall’integrazione con i database degli uffici oggetti rinvenuti di comuni, strutture ricettive, aeroporti, stazioni e eventi su larga scala.

Ora stimo proponendo il servizio sia ai comuni che alle strutture ricettive che potranno creare i loro database digitale direttamente attraverso la nostra piattaforma. Siamo partiti da Milano, dove siamo in contatto sia con il Comune che con Expo 2015  dove affianchiamo il servizio lost and found “on the ground”  previsto per i prossimi mesi con il servizio “on air” di FindMylost. Successivamente intendiamo estendere il servizio nelle principali città italiane.

FindMyLost_4

FindMyLost ha vinto il premio Vivaio promosso da Accenture all’interno del concorso WE-Women for Expo. Sono felice che la giuria abbia apprezzato come anche da una idea semplice possa nascere un servizio di Social Innovation utile per la nostra quotidianità. Sono molto entusiasta di aver raggiunto questo risultato e che il progetto abbia suscitato parecchio interesse.

Elena Bellacicca, ha una laurea triennale in Economia Aziendale presso l’Università “L. Bocconi” , ha conseguito il Msc in Strategic Management all’Università di Tilburg (NL) e il Graduate Programme in Economics, Finance and Management con indirizzo Finance all’Università UPF (Barcellona, Spagna). Dopo una breve esperienza lavorativa presso Reuters dove si occupa di Client Training, inizia la sua carriera nelle società quotate occupandosi principalmente di Investor Relations e Comunicazione finanziaria. Nel 2014 inizia anche lo sviluppo della sua idea imprenditoriale nell’online in vista di Expo 2015. Elena è una professionista nell’ambito della relazioni con gli investitori e con i media, è esperta di mercati finanziari, di organizzazione eventi. 

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2 commenti su “FindMyLost, l’app made in Italy per ritrovare gli oggetti smarriti

  1. magnifica, intelligente iniziativa. complimenti.

  2. Elisabetta dice:

    Carissima Elena, la tua è una bellissima iniziativa, che, se fosse nata qualche anno fa, mi avrebbe aiutato a ritrovare il braccialetto di mia madre, un ricordo affettivo e prezioso. Pur facendo denuncia ai Vigili e ai Carabinieri, non l’ho più riavuto. Spero che sia stato trovato da una persona bisognosa. Auguri per questa attività. Elisabetta