La messa in sicurezza del territorio è una priorità per l’Italia

La messa in sicurezza del territorio è la vera grande opera pubblica di cui l’Italia ha bisogno. Lo dimostra il terremoto ma è una necessità confermata anche dalle conseguenze di trombe d’aria, alluvioni, nubifragi che in questi giorni hanno causato vittime e distruzione.

E’ una delle questioni di cui ho parlato con circa 600 sindaci presenti in aula a Montecitorio per partecipare ad un confronto, organizzato insieme all’Anci, con i presidenti di Commissione e i rappresentanti del governo.

Abbiamo aperto i lavori con gli interventi dei comuni colpiti dal terremoto. I primi cittadini di Norcia, Amatrice, Ussita, Crognaleto hanno descritto il dramma di chi ha perso tutto in pochi minuti per la furia del sisma e ci hanno chiesto certezze e risposte concrete. Mi auguro che le loro proposte possano già trovare risposte concrete con l’esame della nuova legge di bilancio, che sta cominciando alla Camera.

Oltre al terremoto e all’ambiente da tutelare abbiamo affrontato anche altre questioni cruciali: lo sviluppo dei piccoli comuni da proteggere dallo spopolamento, la cultura e le politiche di genere, il rafforzamento del welfare e le politiche di accoglienza e integrazione.
Tutti temi sui quali è fondamentale ascoltare la voce dei sindaci per attuare insieme il cambiamento di cui l’Italia ha bisogno.

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3 commenti su “La messa in sicurezza del territorio è una priorità per l’Italia

  1. Poetalc a rettifica dice:

    Sono un semplice cittadino in italia che non ha voce sui programmi polituci decisionali dei governi meno ancora competenza tecnica a porre in sicurezza il territorio ma sulle catostrifi naturali prendo esempio dal. Giappone che vive e prospera economicamente nei suoi edifici antisismici cosi negli anni puo’essere di esempio.la ricostruzione e la costruzione dei nostri paesi terromatati anche per metere in sicurezza gli altri a rischio.
    Ma sul probema dei profughi clandestjni e no ,mai avuti in tutta la storia del immigrazione nel mondo che arrivano non per lavorare ma pagando i traghettatori spontaneamente o no , per fuggire dalla fame dallla guerra e dal sis sul rischio di affogare nel mare nostrum in nome di Ayllah . Oggi da senplice italiano non so piu’ cosa dire e fare !!!

    • Laura Ciattaglia dice:

      Buonasera!!!… Non sono sicura che questo mio richiamo di aiuto venga letto dalla sig Laura Boldrini…ma ci provo!
      Non ho un amplia capacità di linguaggio ,quindi sarò più semplice dell’acqua. .
      Vivo in un paesino in provincia di Ancona sotto sciame sismico attualmente. ..
      Tutta la comunità è da giorni preoccupatissima per la riapertura degli edifici scolastici.
      Edifici del 1200 situati nel centro storico,parte più lesa dalle varie scosse!!!
      Ora il piano superiore reso inagibile.
      Alcune classi collocate in diversa struttura,altre al piano di sotto!!!!… medie ed elementari su uno stesso stabile per metà inagibile!!
      Non immagina in che stato d’animo viviamo… al solo pensiero. .. se ci fossero altre scosse di potenza elevata come le recenti?
      Le vie di fuga sono pari a zero! !!difficilmente accessibili anche da eventuali soccorsi… bambini disabili!!! Abbiamo veramente paura… vogliamo i bambini via di là! !!!… La prego ci aiuti!!!