L’altra metà del mare

di Luca Pagliari

Sono gelide le notti d’inverno ad Ancona, ma è l’umidità, quando ti avvicini al porto, ad infilarsi senza permesso in ogni angolo del corpo.

Le mogli dei pescatori, le donne che non dormono mai, conoscono bene la durezza delle notti d’inverno, ma anche il tepore di quelle estive. Faticosa e sconosciuta la loro incredibile vita. Scandita da orari impossibili e infinite responsabilità. Le donne che non dormono mai rappresentano l’altra metà del mare. Si alzano alle due e mezza di notte per undici mesi all’anno escluso il periodo del fermo pesca, Natale, Pasqua e ferragosto. Sparpagliate lungo le banchine attendono il rientro in porto del peschereccio di famiglia, aiutano a scaricare il pescato e poi si spostano nel grande hangar dove si svolge la vendita del pesce.

La donna scaricatrice di casse si trasforma nella donna che deve monetizzare il lavoro del proprio marito seguendo l’andamento dell’asta. Spesso è quasi giorno quando le donne che non dormono mai rientrano a casa, trasformandosi in madri che preparano colazioni, svegliano figli e sistemano fiocchi di grembiule. Poi ci sono le banche e le questioni economiche da seguire, perché la gestione di un peschereccio non è cosa semplice. Si è imprenditori di un bene che galleggia, vulnerabile, costoso, sospeso su un mare sempre più complicato da affrontare, perché spesso il guadagno è talmente risicato da far venire la voglia di restarsene in porto. Poi vince l’amore per questo lavoro che alla fine assomiglia alla vita. Le donne che non dormono mai fanno la spesa, comprano nuove scarpe per i figli che continuano a crescere, li accompagnano in palestra e vanno ai colloqui. Ci sono tante vite dentro la loro vita ma quasi nessuno lo sa. Quasi mai queste donne riescono a buttarsi sul letto prima delle dieci, undici di sera, ma alle due mezzo sono di nuovo in piedi, perché il porto le chiama.

Bello che la Camera di Commercio di Ancona mi abbia incaricato, nel 2012, di realizzare un cortometraggio su queste splendide signore del mare, bello sentire le voci dei loro mariti che descrivono con devozione il ruolo della loro altra metà. Quella che cresce figli, scarica il pesce e gestisce la parte economica.

Ancora più bello sapere che ora questa incredibile storia sia stata raccolta dalla Presidente della Camera Laura Boldrini. Forse più che raccolta potrei dire colta, come accade con certi fiori preziosi e delicato che si nascondono nel mezzo di un prato. Ricordarsi della figura di queste donne speciali, significa fare luce su una storia antica e moderna, sicuramente preziosa, per questo sono stato fortunato a conoscerle ed a raccontarle attraverso immagini e parole.

E loro? Sorridono ma farebbero volentieri a meno di questi riflettori, perché è la notte che prediligono. Donne fantastiche che parlano con poesia, che hanno rughe di una bellezza unica, che amano questa vita così difficile, piena di cose, di fatica ed emozioni. Densa di notti che lasciano il posto all’alba e di salsedine nelle narici.

“C’è un regno tutto tuo che abito la notte e le donne che stanno lì con te

son tante, amica mia, sono enigmi di dolore che noi uomini non scioglieremo mai”.

È così che l’immortale Alda Merini racconta e descrive il regno delle donne. Bello aver toccato con mano quel regno, aiuta a vivere meglio, è un po’ come gettare lo sguardo oltre l’orizzonte e scoprire una nuova e inesplorata terra.

Luca Pagliari è giornalista professionista e autore, da anni si occupa prevalentemente di tematiche sociali. Ha ideato oltre 15  campagne nazionali di prevenzione in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Miur, Ministero dell’ambiente, Polizia di Stato, e altri Enti pubblici. 
In particolare predilige occuparsi di problematiche giovanili:  sicurezza stradale, uso di droghe, bullismo, legalità, tutela dell’ambiente e altro. E’ autore di numerosi docufilm e cortometraggi, sempre mirati a temi di grande attualità. Da oltre 20 anni collabora con la Rai in veste di autore e conduttore, è stato Direttore dei programmi di RDS e per due anni ha condotto un programma quotidiano a Radio24 il sole 24 ore. Il docu-film ‘L’altra metà del mare’ è stato prodotto dalla Camera di Commercio di Ancona
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Un commento su “L’altra metà del mare

  1. complimenti per aver così ben descritto le emozioni che arrivano fino al cuore. ho avuto la stessa sensazione che provai nel leggere la letteratura del verismo. la donna anche se di primo piano, tuttavia, veniva lasciata all’immaginazione.