Mediterre.bio: agricoltura biologica, legalità e solidarietà

di Lucio Cavazzoni

L’agricoltura ed il cibo che ne deriva quando sono mirati alla salute ed al ben-stare delle persone, sono vera opportunità.

Nostro obiettivo da molti decenni è restituire questo ruolo e questa funzione ai territori dove l’agricoltura ed il cibo vengono prodotti.

Prima ancora che per i mercati ed i trends, l’agricoltura ed il cibo sono per le persone, per l’ambiente, per contribuire ad una sostenibilità ecologica economica e sociale.

Il biologico (che ricolloca l’agricoltura ed il cibo alla loro funzione principale, che è quella di garantire vita ed equilibrio nell’ambiente di cui fanno parte) è la modalità che ci permette di affrontare il nostro settore con prospettiva. Poiché non opera per sottrarre ma con compensazione di quanto prende e dà.

Questa visione ha guidato Alce Nero quarant’anni fa ed ancora ne rappresenta la sua visione.

Mediterre.bio è la più recente delle imprese alla quale abbiamo dato vita. Raccoglie produttori di grano, di olio, di frutta ed altri prodotti della terra. Unisce mulini di grano duro e grano tenero e trasformatori di materia prima. Ha sede presso la Fondazione Emmaus di Foggia, un’organizzazione che da 38 anni si adopera per il recupero di persone con problemi di dipendenza ed accoglie immigrati, ed oggi gestisce 1300 ettari in biologico nella capitanata.

Obiettivi di Meditere.bio sono:

Diffondere l’agricoltura e l’allevamento biologici, coinvolgere ed includere in progetti di sostenibilità non solo agricoltori ma quante più possibile realtà economiche dei territori sui quali operiamo.

Sviluppare imprese ed economie, cultura e partecipazione, contribuendo ad aumentare la prosperità dei territori sui quali siamo presenti;

Attivarsi come agenzia per operare con gli stessi contenuti in tutta l’area del Mediterraneo. La visione del biologico come uno dei motori di crescita del territorio, il coinvolgimento e la partecipazione degli agricoltori e di tutti i soggetti della filiera, la capacità di sviluppare mercati, a partire da quelli locali rappresentano esperienza e know how che Mediterre.bio vuole mettere a disposizione di progetti che riguardano tutti i territori. In particolare quelli del Mediterraneo.

Lucio Cavazzoni è un imprenditore italiano, presidente di Alce Nero. E’ uno dei fondatori della cooperativa apistica Valle dell’Idice e successivamente di Conapi, Consorzio nazionale apicoltori, di cui è rimasto alla guida fino al 2008. Ha scritto I semi di mille rivoluzioni. Alce nero: storie di ulivi, uomini e api.

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