OrtiAlti, i giardini sui tetti che ci fanno consumare meno energia

di Elena Carmagnani

Tutto è iniziato nel 2010, quando con i soci del mio studio di architettura abbiamo deciso di trasformare il tetto piano del nostro ufficio, un basso fabbricato nel cortile di un vecchio palazzo nel centro di Torino, in un orto.

Abbiamo coinvolto gli abitanti del condominio e insieme abbiamo disegnato e realizzato un piccolo orto pensile che, da allora, produce vegetali per tutti, permette di isolare il nostro studio risparmiando su riscaldamento e raffrescamento, e ha rivitalizzato il cortile come luogo di incontro e socializzazione.

Ho intuito subito la forza di questa idea, che non poteva restare un singolo intervento ma meritava di essere approfondita, messa a sistema, fatta diventare un “dispositivo” per trasformare le nostre città e il tessuto urbano e sociale sempre più fragile e compromesso. Ho scoperto che il verde pensile, tecnologia ancora poco utilizzata in Italia rispetto al nord Europa e agli Stati Uniti, riduce le isole di calore, crea habitat naturali di biodiversità, permette di controllare le acque piovane riducendo l’allagamento, isola l’edificio facendo consumare meno energia. E ho pensato che se questi giardini pensili fossero orti, coltivati dagli abitanti o dagli utilizzatori degli edifici, i benefici sarebbero ancora maggiori, perché l’orto è un luogo di condivisione di pratiche, memorie, esperienze, crea socialità e permette anche di risparmiare, auto-producendo i propri vegetali.

Così ho coinvolto Emanuela, una giovane urbanista e ricercatrice, e insieme, con la perseveranza che spesso contraddistingue le donne, abbiamo iniziato a sviluppare questo progetto per farlo diventare un’impresa sociale, con il nome di OrtiAlti. I riconoscimenti e i premi nazionali e internazionali sono subito arrivati, l’idea e il progetto d’impresa si sono precisati come un servizio per realizzare orti di comunità sui tetti degli edifici, attraverso la progettazione partecipata con gli abitanti o utenti, la realizzazione dell’orto con un’impresa nostra partner che produce la tecnologia per il verde pensile, l’accompagnamento alla gestione dell’orto e la sua animazione, attraverso workshop, attività di scambio dei prodotti, calendari culturali.

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Ci sono voluti almeno due anni per assestare questo progetto e costruire una rete di partner pubblici e privati che hanno creduto in noi, come il Politecnico di Torino, la Fondazione Torino Smart City o la Camera di Commercio. Senza risorse economiche siamo andate avanti con tenacia, e finalmente con Expo Milano abbiamo avuto la nostra grande occasione, vincendo il premio premio di 40M euro del concorso “We-Women for Expo”. Adesso abbiamo in cantiere due progetti di OrtiAlti sui tetti di due edifici torinesi gestiti da cooperative sociali, ex fabbriche che ospitano ristoranti e attività per il quartiere, e tra non molto vedremo moltiplicarsi altri OrtiAlti che contribuiranno a isolare gli edifici, produrranno vegetali da reimpiegare nella preparazione dei cibi dei ristoranti, e creeranno spazi di socialità per tutti gli abitanti.

Elena Carmagnani (1969), architetto PhD, si laurea con lode al Politecnico di Torino nel 1995; nel 1997 consegue il DEA “Projet architectural et urbain” all’Ecole d’Architecture Paris Belleville e vince il Residence fellowship presso l’Akademie Schloss Solitude di Stoccarda. Nel 1999 apre lo studio di architettura STUDIO999 e nel 2004 completa il Dottorato in Progettazione del Politecnico di Torino dove fino al 2007 è professore a contratto. Dal 2006 al 2014 è responsabile Comunicazione e Attività culturali di Urban Center Metropolitano di Torino.

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3 commenti su “OrtiAlti, i giardini sui tetti che ci fanno consumare meno energia

  1. lucio dice:

    E’ semplicemente un’idea straordinaria. ce ne vorrebbero milioni di persone così! Ggrazie

  2. Elisabetta dice:

    Geniale idea, cara architetta (adopero il femminile) e gustosa: penso a quel pomodorino che appare e al profumo del basilico. L’uomo dovrebbe circondarsi di verde, di profumi e di sapori. E la scuola sarebbe un centro ideale per educare i bambini e gli adulti. Auguri per la sua attività. Mi tenga informata, se ha piacere e tempo. Elisabetta

  3. grazie Elisabetta! Le scuole sono il luogo ideale per i nostro Ortialti! Speriamo si riesca presto a fare. Ci segua sulla nostra pagina fb https://www.facebook.com/OrtiAlti e sul nostro sito http://www.ortialti.com, grazie
    Elena