“Un futuro in Italia? Con impegno e tenacia io ci sono riuscito”

carrarini-wdi Mauro Carrarini

“Vorrei condividere la mia storia con quei coetanei convinti che l’Italia non offra l’opportunità di crescita umana e professionale.

Sono nato nel luglio 1989 e ho trascorso la mia infanzia e adolescenza in un piccolo paese in provincia di Roma, San Vito Romano. Sono stato educato secondo valori tipicamente italiani: solidarietà, famiglia e rispetto. Ho avuto ed ho attualmente la fortuna di far parte di una famiglia unita, che da sempre ha saputo affrontare le difficoltà della vita con spirito di sacrificio ed entusiasmo, anche nei numerosi momenti economicamente critici.

Fin da piccolo la mia curiosità mi ha spinto ad interrogarmi sul funzionamento di ciò che mi circonda, il che si traduceva spesso in ‘esplorazione’ degli elettrodomestici. Terminate le scuole medie ho scelto di iscrivermi all’istituto tecnico industriale di Genazzano. In quegli anni l’istituto non godeva di una buona reputazione. Decisi comunque di visitarlo per conto mio e trovai un ambiente che solo parzialmente corrispondeva a ciò che avevo sentito. Ne vidi subito il potenziale, al di là di problemi che sul momento potevano sembrare insormontabili. Mi sono iscritto, impegnandomi ogni giorno insieme ai miei compagni, che ben presto sono diventati amici, diplomandomi infine con il massimo dei voti. In questa decisione è stato fondamentale il supporto dei miei genitori, che mi hanno costantemente incoraggiato a seguire le mie convinzioni, insegnandomi a pensare senza dare peso a luoghi comuni e pregiudizi.

Il costante impegno mi ha ripagato fornendomi basi adeguate per iscrivermi alla facoltà di ingegneria chimica presso l’Università ‘La Sapienza’ di Roma, nel 2008. In quell’anno, dopo il nostro trasferimento nella capitale tra non poche difficoltà, compreso un nuovo mutuo, si è aperta una nuova fase per me e la mia famiglia: mia sorella ha seguito la sua passione per il turismo, mia madre si è iscritta all’università l’anno seguente e a mio padre ha potuto passare più tempo con noi.

Le difficoltà nello studio incontrate fino a quel momento si rivelarono ben poca cosa rispetto agli esami che avrei dovuto sostenere. Dissi a me stesso: “Cinque anni fatti bene”, intendendo mettendoci tutta la perseveranza e la forza di volontà che avevo e, se non fosse bastata, trovandone di nuova. Sono stati anni di studio intenso, notti passate davanti ai libri e molti sabati sera tra formule e grafici. Ma ero convinto che il mio impegno sarebbe stato ripagato, che la mia fiducia nel sistema universitario fosse ben riposta. Ed i fatti lo hanno confermato.

Durante l’ultimo anno di laurea magistrale ho contattato una società leader mondiale nel settore dell’Oil&Gas, nella speranza di poter svolgere il lavoro di tesi presso i loro centri. La mia richiesta è stata accolta e, dopo alcuni mesi in azienda, ho discusso una tesi sulle nuove prospettive energetiche per il futuro, laureandomi con lode. Poco dopo, con grande soddisfazione, sono stato assunto dalla stessa società. Al momento in cui scrivo lavoro in un ambiente stimolante e professionalizzante.

Vorrei che la mia testimonianza fosse prova del fatto che l’impegno costante ed il sacrificio nello studio rappresentano il miglior investimento che un giovane possa fare. L’Italia offre tante opportunità: sta a noi darle fiducia e dedicarci con tenacia al raggiungimento dei nostro obiettivi. Crediamoci!”

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3 commenti su ““Un futuro in Italia? Con impegno e tenacia io ci sono riuscito”

  1. elisabetta dice:

    Caro ingegnere Carrarini, mi complimento con lei per il successo conseguito, che non tutti possono ottenere. La sua costanza e determinazione, unite a una famiglia con la G maiuscola, hanno contribuito a realizzare il suo sogno. Sarebbe meraviglioso che i giovani italiani arrivassero a conseguire posti qualificati o comunque adatti alle loro possibilità e al loro merito (e sottolineo merito). Ma occorrono forza di volontà, coraggio e voglia di fare, come lei ha avuto, senza adagiarsi nell’apatia e nella rassegnazione: sentimenti scatenati dalla corruzione imperante nella nostra società. Sono felice per lei e per i suoi genitori. Con simpatia. Elisabetta

  2. trovskj trovskj dice:

    la boldrini fa davvero bene a condividere questi esempi perche’ sa dare piu’coraggio a tutti ed in particolare ai giovani che devono riacquistare la fiducia. auguri a tutti e grazie alla boldrin che si dimostra sempre all ‘ altezza.

  3. lucio dice:

    Speriamo davvero l’Italia possa riservare un futuro roseo ai giovani. Sono fermamente convinto che Laura si impegnerà anche in questo. Avendo terminato da poco l’università io che non sono più giovanissimo ho visto davvero negli occhi la disperazione dei ragazzi giovani che si pongono l’interrogativo non sono di quale lavoro potranno fare ma soprattutto si chiedono se riusciranno a trovare lavoro nel nostro Paese. E’ veramente dura!!!!!