“Nelle nostre mani continua a vivere la tradizione tessile sarda”

sumarmuridi Maria Serrau

La nostra è, prima di tutto, una storia di persone perché non esistono tradizioni, tecniche e saperi, senza le persone che li rendono vivi.

Le mani, prima ancora che nelle dita, sono nella testa di chi le muove. Ma è anche una storia di donne artigiane che non vogliono vedere morire questo mestiere e che resistono nonostante tutto. La nostra è la storia della coooperativa Su Marmuri nata nel cuore dell’Ogliastra, ad Ulassai, nel 1971 con l’intento di preservare l’antica tradizione tessile del paese. A tutt’oggi rappresenta l’azienda, composta da sole donne, più vecchia della Sardegna.

Realizziamo manufatti sono completamente a mano su telai manuali di tipo orizzontale, con una tecnica chiamata a “piobinis”, che vuole dire acini d’uva, un tipo di tessitura tipica e quasi esclusiva della Sardegna, dal caratteristico effetto in rilievo e utilizzando esclusivamente materie prime naturali, ovvero lana di pecora locale, lino, cotone, canapa e seta. La nostra produzione è molto varia, sempre realizzata in pezzi unici o piccolissime serie, e comprende tappeti, arazzi, copriletti, tende, tovaglie, cuscini, strisce da tavolo, asciugamani e, in generale tutto ciò che riguarda l’arredamento tessile della casa.

 Una parte delle nostre  creazioni è caratterizzata dalla riproposizione di motivi decorativi appartenenti al vasto repertorio della tradizione tessile della Sardegna. Nel corso degli anni, però, attraverso una intensa attività di ricerca e sperimentazione, sono state inserite collezioni nuove, con disegni sviluppati su progetti interni o in collaborazione con importanti artisti, nella convinzione che tradizione e innovazione possano essere l’arma vincente per l’artigianato artistico contemporaneo. Nel 1981 inizia la collaborazione con Maria Lai, artista di rilievo internazionale, nata e profondamente legata a Ulassai. Parliamo di collaborazione, non per voler sminuire la figura dell’artista, ma perché di collaborazione autentica si è trattato, di un fare insieme, del diventare noi un po’ più artiste e lei un po più artigiana. Da questa collaborazione nasce una collezione di design in cui le forme e le tecniche della tradizione danno origine a complementi di arredo all’incrocio tra arte, artigianato e designsumarmuriw

La nostra esperienza è da molti considerata una storia di successo, ma per noi è semplicemente una storia di resistenza di valori. Le difficoltà che abbiamo incontrato,  in questi 44 anni di attività, infatti, sono state moltissime. La preziosa lentezza delle lavorazioni e gli elevati costi di produzione rendono complicati gli scambi commerciali. C’è, inoltre, una politica dell’artigianato che ci lascia completamente privi di tutela giuridica nei confronti delle contraffazioni e della concorrenza sleale.

Però siamo ancora qui, e siamo orgogliose di esserci riuscite da donne, nella nostra terra e preservando e valorizzando i saperi della nostra terra, nella consapevolezza di essere portatrici di un “ saper fare” molto raro che abbiamo il dovere di trasmettere alle generazioni future.

Maria Serrau è la presidente della cooperativa tessile Su Marmuri di Ulassai, la cui attività ha ottenuto, tra gli altri, il primo premio, per la sezione tessuti, alla mostra mercato internazionale dell’artigianato di  Firenze nel 1984 e il primo premio del concorso regionale di Tessitura a sarule nel 2012

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Un commento su ““Nelle nostre mani continua a vivere la tradizione tessile sarda”

  1. lucio dice:

    Semplicemente penso che queste piccole grandi tradizioni debbano essere conservate nel tempo perché appartengono alla nostra cultura. GRAZIE