A Piazza pulita per parlare del caso Regeni e del futuro dell’Europa

Spero che le autorità egiziane si impegnino a fare chiarezza, attraverso un’inchiesta seria e rapida, su quanto è accaduto a Giulio Regeni perché le notizie che stanno emergendo in queste ore, a partire dai  segni di tortura sul suo corpo, sono davvero inquietanti.

E’ quello che ho detto nella puntata di ieri sera della trasmissione Piazza pulita aperta proprio sul tema scottante della morte del giovane studente italiano al Cairo. Nel corso dell’intervista di Corrado Formigli ho parlato anche di Europa, immigrazione, situazione in Siria e Libia, contrasto al terrorismo dell’Isis.

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2 commenti su “A Piazza pulita per parlare del caso Regeni e del futuro dell’Europa

  1. luigi crocco dice:

    Gentilissima Presidente della Camera On. Laura Boldrini,
    pianger sui morti ritengo una prassi inutile se non commiserare ,il dolore dei genitori , amici , parenti e sostenitori sul caso 6ggo emerso in Egitto sul omicidio del giovane studente italiano Regeni.
    Così da semplice italiano in pensione impotente ad intervenire non posso far altro che scrivere sulPC che nessuno può permettersi di ammazzare impunemente in un paese sia europeo che extraeuropeo nessuno dei nostri connazionali andatici per studio, vacanza o lavoro.
    Per cui le nss. autorità hanno diritto e dovere di entrare ed uscire col passaporto diplomatico a verificare le indagini sui colpevoli in quei paesi e condannarli a pagare subito i danni alla famiglia , e pubblicamente alla massima pena in vigore in quei paesi

  2. Roberto Brogi Benincass dice:

    Faccia quanto da Lei possibile perché questa terribile vicenda non venga alla fine archiviata senza colpevoli per non creare
    difficoltà agli importanti scambi commerciali fra i due paesi.