“Leggi uguali per tutti, cittadini e non cittadini”

Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace e leader dell’opposizione birmana, in visita alla Camera dei deputati parla del difficile cammino di riforma democratica del suo Paese.

“Nessuna donna attualmente può diventare presidente della Birmania, secondo la Costituzione attuale, perché è necessario essere stati militari. In questo momento, i più coraggiosi devono essere i militari, per riuscire ad accettare che le modifiche della Costituzione sono necessarie e per supportarle in nome di una nazione più felice. In questo serve davvero coraggio. Loro sostengono l’attuale Costituzione ma devono avere il coraggio di dire che è tempo di cambiare e penso che questo debba cominciare con lo Stato di diritto. Ho sottolineato l’importanza dello Stato di diritto. Ci devono essere leggi giuste e uguali per tutti, cittadini e non cittadini. Siamo responsabili per tutti gli esseri umani che vivono all’interno del nostro Paese, dentro i confini della nostra nazione. Ciò che pensiamo di fare ora in termini di diritti non è qualcosa solo per le donne o per gli uomini o per particolari minoranze, ma per tutti”.

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2 commenti su ““Leggi uguali per tutti, cittadini e non cittadini”

  1. luigi Previati dice:

    Oggi sono idealmente tra voi !
    Thank you ! Let’s hope !….

  2. paola saoncella dice:

    Buongiorno Dottoressa Boldrini,
    la seguo sin dalla sua elezione con grande interesse, per l’attenzione che rivolge ai temi sociali anche internazionali, per le sue prese di posizione a favore di immigrati, donne e di tutte le persone in qualche modo discriminate.
    Leggo oggi una notizia pubblicata dall’Espresso secondo cui lei avrebbe fatto fare anticamera ed attendere il premio Nobel Aung San Suu Kyi, donna e politica che, per la sua statura morale, avrebbe dovuto essere ricevuta in pompa magna. Spero che la notizia sia inesatta, in caso contrario, trovo questo un gesto di totale maleducazione, mancanza di rispetto e inospitalità. Spero davvero in una smentita