Strage di Nizza, serve un’alleanza europea contro il terrore

Questa mattina sono stata all’ambasciata di Francia per esprimere all’ambasciatrice Catherine Colonna il cordoglio e il dolore, mio e di tutta la Camera dei deputati, per l’attentato di ieri a Nizza.

Dopo esserci incontrati ieri sera proprio nella sede diplomatica di piazza Farnese per la festa nazionale francese de l14 luglio, oggi ci ritroviamo di nuovo qui per piangere dei morti, i nostri morti. Italia e Francia sono unite, due paesi uniti che fanno parte della stessa famiglia, la famiglia europea. E nel momento del dolore la famiglia si riunisce e cerca di sostenere chi soffre di più. I francesi oggi soffrono di più e l’Italia è qui per dire loro che non sono soli.

Per sconfiggere questo terribile male che si sta diffondendo, serve un’Europa piu’ forte e unita, capace di rispondere insieme. La priorità è stabilizzare Mediterraneo e Medioriente perché altrimenti saranno loro a destabilizzare noi. Servono anche forme di collaborazione di forze di polizia, intelligence e sistema giudiziario, per debellare un fenomeno che colpisce tutti. Dobbiamo essere capaci di fare una grande alleanza contro il terrore.

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6 commenti su “Strage di Nizza, serve un’alleanza europea contro il terrore

  1. ablasoR dice:

    Gentile Signora Boldrini,

    colpire sempre di più, in modo innovativo e diabolico, questo sembra essere l’obiettivo spietato di alcuni pazzi estremisti.
    Ora basta !!!
    Dobbiamo inventarci un nuovo modo di PRE-agire : infiltrandoli ? facendo appello alla coscienza ? (non ci credo più di tanto), ad una Europa consapevole e solidale ?
    Magari funzionasse simile Europa !
    Vorrei che l’Europa di chi abbiamo eletto 2 anni fa si svegliasse finalmente per cause grandi e belle !
    Vorrei che l’Europa parlasse con una sola voce ed un solo cuore !
    Vorrei soprattutto che l’Europa agisse ricordando sempre che dopo la 2a guerra mondiale eravamo in ginocchio e ci siamo rialzati grazie al piano Marshall, certo,
    ma anche e soprattutto grazie alla visione ed all’impegno di certi Spinelli, Adenauer, Monet, Schuman, Spaak…
    Dove sono i loro eredi ? Cosa abbiamo fatto, non fatto, mal fatto ?
    Spero soltanto che da un disastro come quello del Brexit, possa spuntare una sorta di miracolo, quello di un vero risveglio dopo un lungo, troppo lungo letargo.
    15.07.2016 ablasoR

  2. condivido in toto quanto scritto dalla Presidente Della Camera, in particolare l’ultimo capoverso. se l’U.E. si unisse per davvero, tralasciando le insofferenze e le incoerenze che stiamo vivendo, gli interessi individuali di molti stati, saremmo una grande forza. purtroppo devo constatare che solo l’italia, la francia e la germania tentano una coibentazione. mi auguro che la paura di atti terroristici nelle altre nazioni europee faccia riflettere le massime autorità per dare più vigore a questa unione. se così non dovesse accadere temo per davvero il peggio.

  3. UN CITTADINO QUALUNQUE... dice:

    Argomenti convincenti… Ci vediamo ad ottobre (o quando sarà…) al referendum… GAME OVER…

  4. roberto dice:

    Signora presidente Boldrini
    buongiorno.
    Per la prima volta visito il suo sito ,sono una persona più anziana di lei,nella mia vita
    ne ho passato di tutti i colori ,ma sono vivo e sano.
    Mi permetta una domanda ,avendo lei una posizione non da tutti,ha mai provato a dover frequentare una scuola solo perchè costava poco ?non perchè era ciò che desideravi come istruzione.
    ha mai provato lei a spostare sacchi più pesanti di lei mentre al mattino frequentava la scuola?
    Io ho fatto 15mesi di militare con 500 lire al giorno ed essendo orfano nessuno ti aiutava.
    Fino a 18 anni scuola e lavoro,a 20 il militare a 21 mi sono inventato un lavoro in proprio ora 63 anni sto ancora lavorando e non mi posso lamentare .
    Ma le voglio sottolineare una cosa:facendo un breve riassunto della mia vita
    mi sono reso conto che in 41 anni di lavoro continuo ,tra presenze a cerimonie varie funerali compresi ,alcuni giorni di ferie ,nel trascorrere di 40 anni alcuni piccoli ricoveri per problemi di salute,mi rendo conto solo ora che sono mancato dal posto di lavoro in 40 anni e più ,la bellezza di 96 giorni totali.
    Ho letto .ho studiato ,ho dipinto ,ho fatto il collezzionista di notte perchè il giorno dovevo lavorare.
    Lei ha un’idea che differenza c’è tra il ripercorrere la mia vita a ritroso e cosa ho ottenuto,pur non lamentandomi e ciò che ha ricevuto lei?
    Vorrei capire come la pensa ,secondo lei il più saggio sono io o è lei..in base hai pochi elementi che abbiamo in mano uno dell’altra?.
    grazie
    per qualsiasi risposta.
    Cordiali saluti.
    Forbiti Roberto

  5. per avere un’alleanza nell’ambito dell’unione europea è necessario che i vari paesi rinuncino al loro nazionalismo, sempre manifestato. ho l’impressione, anzi la convinzione che solo l’italia manifesti un’apertura totale. gli altri no: pensano solo agli interessi che li riguardano, alle loro bandiere sventolate con orgoglio, ai loro inni.
    eppure per manifestare solidarietà europea abbiamo una bellissima bandiera stellata ed un inno che ci fa pensare al paradiso.

  6. Sabrina Bianchi dice:

    Credo che finché il drammatico fenomeno del terrorismo internazionale non cesserà di esistere non sarà possibile la completa affermazione dei diritti umani, e, di conseguenza, questa realtà impedisce ogni giorno la piena applicazione nella vita reale dei principi fondamentali presenti nelle nostre carte costituzionali.
    Il terrorismo si può sconfiggere soltanto attraverso il dialogo tra i popoli, quindi, mediante il confronto, analizzando somiglianze e diversità reciproche, cercando di arrivare sempre ad un compromesso che non dia luogo a guerre e stragi umanitarie.
    Dato che l’uomo, come sosteneva il filosofo greco Aristotele, è un ‘uomo politico’, non è forse questo lo scopo della politica, ossia, la ricerca del bene comune, l’arte della conquista e della conservazione del potere, ma anche la leva per la neutralizzazione dei conflitti tra individui e gruppi, intesa come relazione ‘amico-nemico’?
    Sabrina Bianchi