Sette domande per l’Europa. Luci e ombre sul futuro dell’Unione

Sette domande per l’Europa. Lo stato e le prospettive dell’Unione sono state al centro del questionario, elaborato in collaborazione con l’Istat, pubblicato sul sito della Camera da febbraio ad agosto.
L’obiettivo degli interrogativi era quello dare ai cittadini la possibilità non solo di esprimere un giudizio sugli aspetti più graditi o sgraditi dell’attuale Unione Europea, ma anche di avanzare proposte sui cambiamenti che si vorrebbero.
Alla consultazione hanno preso parte oltre 10mila persone, il numero più alto tra le tre consultazioni promosse dalla Camera e ai primi posti in assoluto tra le consultazioni pubbliche on line svolte dalle istituzioni italiane.
I risultati adesso verranno elaborati da un comitato di giuristi, docenti e giornalisti, che presenterà la sua relazione all’inizio del 2017. Di questo gruppo di ‘eurosaggi’ fanno parte Pier Virgilio Dastoli, Tiziana Di Simone, Enrico Giovannini, Eva Giovannini, Simone Fissolo, Enzo Moavero Milanesi, Arianna Montanari.
La consultazione arriva ad un anno dalla Dichiarazione “Più integrazione europea: la strada da percorrere’, che ho promosso insieme ai miei omologhi di Germania, Francia e Lussemburgo per chiedere un’Europa più attenta alle politiche sociali, alla crescita e all’occupazione, e la creazione di una vera Unione federale tra gli Stati.

Dal settembre 2015 le firme di Presidenti sulla Dichiarazione sono arrivate a 15, in rappresentanza di 13 Paesi: oltre ai sottoscrittori iniziali, ora ci sono anche Austria, Belgio, Cipro, Grecia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia e Spagna.

In questa animazione una sintesi dei risultati della consultazione pubblica

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3 commenti su “Sette domande per l’Europa. Luci e ombre sul futuro dell’Unione

  1. Alessandro Pipino dice:

    A mio parere la Comunità Europea deve essere una Comunità a 2 velocità . Alla prima devono appartenere tutte le Nazioni disponibili a una unione piu Federale, con più poteri centralizzati .Nella seconda velocita quelle Nazioni che per il momento non se la sentono e desiderano ancora avere una maggior Autonomia, con minori oneri, ma anche con minori Benefici. Si potranno aggiungere al primo gruppo quando lo riterranno opportuno e vantaggioso per il loro Paese.- Complimenti a Laura Boldrini per l’ interessante e utile iniziativa Alessandro Pipino Montebelluna (TV)

  2. l’u.e che ho sognato dall’età di 18 anni mi ha fattio felice. tuttavia, spesso, le cose belle durano poco ed i sogni scompaiono. gli stati pensano ai loro interessi ad eccezione del nostro sempre pronto con il massimo della generosità ad accogliere chi è meno fortunato di noi. quello che accade in germania è allarmante ma dovevamo aspettarcelo. il nazismo non si è mai spento e la germania trarrà il massimo dei profitti. muri dovunque, senza un briciolo di pietas. se poi in america dovesse vincere trump avremmo la ciliegina sulla torta. on. boldrini ci ha fatto sperare, sognare ma ……

    • in ogni caso, per tutte le sue buone intenzioni, per gli esempi di vita, per il suo parlare chiaro e senza remore, la presidente della camera è il politico che più stimo.