Settimana alla Camera, appello alla responsabilità nei lavori d’aula

L’aumento delle tensioni di questi giorni, sia alla Camera che al Senato, potrebbe non essere estraneo all’avvicinarsi della scadenza elettorale, che induce alcuni ad usare l’aula come ribalta mediatica.

Spero che – nel tempo che ci separa dal voto – tutti sappiano rispettare le istituzioni perché lo spettacolo ripetuto di urla e invettive accredita l’idea che il Parlamento sia un palcoscenico, più che un luogo dove si prendono decisioni utili alla collettività. E’ questo l’appello che ho rivolto ai parlamentari nel video della settimana.

Nel filmato spazio anche ad un commento sull’approvazione della legge sul voto di scambio politico-mafioso. Una norma attesa da anni che individua come reato non solo il passaggio di denaro ma anche altre utilità, come ad esempio, la concessione di appalti. Significativo l’apprezzamento tanto del Procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti, quanto del Presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone. Infine, riferisco dell’informativa sull’immigrazione del ministro Alfano, nella quale è stata evidenziata la scarsa efficacia del cosiddetto reato di “clandestinità” nel ridurre gli arrivi ed è stata avanzata la proposta di istituire presìdi dell’Unione europea nei paesi di transito, per ricevere e vagliare già in quelle nazioni le domande di asilo.

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5 commenti su “Settimana alla Camera, appello alla responsabilità nei lavori d’aula

  1. Tritati dice:

    Si però abbassando le pene un regalino alla mafia l’avete fatto!!

  2. Francesco dice:

    Io ho 50 anni,quindi appartengo alla sua generazione Presidente.Verrà un giorno in cui si potrà assistere ad un dibattito nell’aula di Montecitorio senza insulti,invettive,proclami,e altre amenità simili?un dibattito dove ognuno dica la sua opinione,che può essere anche di critica feroce,ma con toni da discussione civile?Mah,io ho perso la speranza!Con l’occasione i migliori auguri di Buona Pasqua a lei e famiglia.

  3. GraficNovel dice:

    Gent.le Presidente a volte sembra sempre poco il lavoro svolto dalla Camera, ma poi ascoltandola nei video settimanali ci accorgiamo che, diversamente da quello che possiamo percepire noi cittadini, le iniziative e il lavoro procede grazie a Lei e soprattutto a chi discute in quell’Aula. Sono proprio le discussioni, la comunicazione e il confronto acceso in Aula che rimane impresso, forse solo perché è il segnale più forte insieme alle votazioni come sul voto di scambio, DEF e anche informative del Ministro Alfano sull’immigrazione. Rimangono impressi tutti i confronti che rimandano all’architettura che tiene in piedi la democrazia in un dibattito politico, sia lì da voi che anche sul web, come l’affacciarsi alle prossime elezioni europee, importanti e fondamentali per molti schieramenti. Sono contenta del lavoro che ha svolto fino a questo momento, ringraziandola Le rinnovo gli Auguri di una Serena Pasqua.

  4. nicola quadraro dice:

    Approvo pienamente gli sforzi della Signora Boldrini per ristabilire nell’aula della Camera dei deputati un clima di dialogo e di confronto dialettico civile tra i rappresentanti dei vari schieramenti politici. Personalmente condanno chi per partito preso oltraggia e vilipende in blocco tutti i membri del Governo e il Presidente Napolitano, che tutti gli italiani rappresenta e si adopera per trovare formule che tutelino i più deboli e bisognosi. Del pari ritengo intollerabili i continui attacchi contro chi, come la Signora Boldrini, assolve ineccepibilmente i suoi compiti di Presidente di un’ assemblea parlamentare.
    Signora Boldrini, le auguro di trascorrere serenamente questi giorni di riposo pasquale.

    Nicola Quadraro

  5. elisabetta dice:

    Onorevole Presidentessa, ho ascoltato la sua voce pacata che descriveva le scandalose manifestazioni di una certa parte del parlamento; dimostrazioni sciocche e infantili da accogliere con un sorriso di sufficienza se non provenissero da onorevoli (sic!) che percepiscono uno stipendio assai rilevante in barba a chi deve sopravvivere in questo momento di crisi. Ammiro la sua calma (la buona educazione non mente) nel gestire i facinorosi, come quelli delle catene di plastica: ennesima scena disgustosa da parte di persone che dovrebbero dare il buon esempio al paese. E quanto ce ne sarebbe bisogno!
    Non mi dilungo oltre; ma il mio stato d’animo è piuttosto amareggiato e mi domando dove è diretto il nostro Paese e come finirà la bella Italia così ricca di tesori e anche di persone degne come lei. Grazie per quello che fa. Cordialmente. Elisabetta