Settimana alla Camera, il nodo della parità di genere

Le donne sono la metà del Paese, dunque non è strano che vogliano essere la metà della rappresentanza parlamentare.

Per questo spero che la nuova legge elettorale sappia rispettare la parità di genere. In questo senso ritengo che la riforma rappresenti un’ottima opportunità per tradurre il cambiamento in azioni concrete.

Nel video, parlo anche delle attività di Montecitorio per la celebrazione dell’8 marzo. Per l’occasione, ho invitato oggi alla Camera Lucia Annibali, la giovane avvocata sfigurata con l’acido che con la sua testimonianza è diventata un simbolo per chi si oppone alla violenza contro le donne.

Infine, presento l’edizione speciale di “Montecitorio a porte aperte” dedicata alle donne, che si terrà domenica 9, a partire dalle ore 11.

 

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2 commenti su “Settimana alla Camera, il nodo della parità di genere

  1. ROSARIO dice:

    CIRCA LA PARTITA’ DI GENERE, PERCHE’ NON PROPORRE DI FARE SCEGLIERE AGLI ELETTORI? BASTA INDICARE NELLA SCHEDA ELETTORALE SE IL CANDIDATO DOVRA’ ESSERE UOMO O DONNA. I CANDITATI VINCENTI SARANNO SCELTI IN IN BASE ALLLA PROPORZIONE FINALE PER OGNI LISTA TRA UOMINI E DONNE. PER OGNI LISTA BLOCCATA, CI SARANNO DUE ELENCHI UGUALI, UOMINI E DONNE, DAI QUALI PRELEVARE IN PROPORZIONE. AUGURI E BUON LAVORO

  2. Andrea dice:

    La proposta di emendamento sulle quote rosa nella nuova legge elettorale è chiaramente anticostituzionale. Lei è il Presidente della Camera, la conosce la Costituzione?