Ballando con Gianluca per la Giornata delle persone disabili

Ho ballato con Gianluca, nel corso dell’esibizione della band ‘Ladri di carrozzelle’ per l’edizione speciale di Montecitorio a Porte Aperte dedicata alla Giornata delle persone disabili.Le tante persone presenti sono state coinvolte per un’ora dalla loro musica. Sono in undici, con patologie che vanno dalla sindrome di Turner all’autismo. Suonano e cantano insieme con grinta, passione, energia per divertirsi e divertire gli altri, ma soprattutto per dire che accettare e superare i propri limiti, sorridere e ironizzare anche sulla propria condizione, trasforma la paura in coraggio e il disagio in risorsa.

Li avevo già visti esibirsi a Castel Porziano lo scorso 11 settembre quando il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva organizzato una bella festa, per la conclusione delle attività del centro estivo istituito per iniziativa del Quirinale in favore di adulti e minori disabili. Così anch’io ho voluto invitarli.

Iniziative come quella di oggi hanno anche l’obiettivo di aprire il palazzo della democrazia a tutti. Dall’inizio della legislatura già 23mila persone sono venute a trovarci per “Montecitorio a porte aperte”. In totale gli eventi che facciamo qui alla Camera dei deputati dal 2013 hanno attirato 770mila persone. Non era mia accaduto prima, e ringrazio tutti coloro, in primo luogo i dipendenti di Montecitorio, che si adoperano per la loro riuscita con uno sforzo aggiuntivo rispetto alle precedenti legislature.

Il 3 dicembre è stata la Giornata per riaffermare i diritti delle persone con qualche disabilità. Ho voluto fortemente ricordare questo giorno, e alla Camera abbiamo invitato un centinaio di ragazzi e ragazze che hanno qualche forma di diversità per incontrare il Governo e i Presidenti delle Commissioni e fare le domande. E’ stato fatto alla presenza del Presidente della Repubblica, della Ministra Stefania Giannini, del  Sottosegretario Davide Faraone, dei presidenti delle Commissioni competenti di Camera e Senato. I ragazzi hanno chiesto ciò di cui hanno bisogno e si sono lamentati di alcune cose: sicuramente le barriere architettoniche, ma non solo. Anche delle altre barriere: quelle del pregiudizio, di chi non vede negli altri le abilità diverse. E su questo i ragazzi hanno molto insistito: su come riuscire a frutto i loro talenti, perché quando questo accade la società ci guadagna.

Se c’è una cosa che più delle altre caratterizza il genere umano è proprio la diversità. Siamo tutti diversi:per cultura, per idee, per religioni. Siamo diversi anche perché abbiamo delle abilità diverse. In un Paese veramente democratico, tutte le abilità devono poter convivere ed essere assorbite come un valore aggiunto. Mi dispiace che questo a volte venga considerato diversamente, che si parli di “tolleranza”. La parola “tolleranza” la trovo molto discriminatoria. Papa Francesco lo ha detto molto chiaramente: “Non mi piace la parola tolleranza, dobbiamo parlare di convivenza e amicizia”.

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2 commenti su “Ballando con Gianluca per la Giornata delle persone disabili

  1. giuliano dice:

    Ho visto il filmato, bellissime immagini. Grazie Presidente Boldrini, stupendi quei ragazzi.

  2. sono pienamente d’accordo e da cittadina italiana sento di dover ringraziare i presidenti della repubblica e della camera e i vari ministri per la loro umanità. pienamente d’accordo, inoltre, sull’abolizione del termine “TOLLERANZA”. dobbiamo tutti insieme ricordarci che ci troviamo di fronte a dei cervelli che sono in grado di giudicare il nostro comportamento.