Esodati, entro marzo la legge in aula a Montecitorio

La legge sugli esodati sarà in aula entro marzo. E’ questa la buona notizia che annuncio nel video sui lavori alla Camera dei deputati nella settimana dal 3 al 7 febbraio.

Dopo un incontro con una delegazione di esodati che hanno protestato davanti a Montecitorio, la Conferenza dei capigruppo ha stabilito la calendarizzazione del provvedimento legislativo che li riguarda. Questa settimana, poi, ci siamo occupati anche del decreto legge sulle carceri e ho incontrato gli studenti del liceo Mamiani di Roma. Infine, ultimo capitolo affrontato nel video le gravi minacce che ho ricevuto. Credo che il modo in cui le donne vengono trattate ponga una seria questione di civiltà, di fronte alla quale nessuno può più chiudere gli occhi.

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7 commenti su “Esodati, entro marzo la legge in aula a Montecitorio

  1. CARINO SALVATORE dice:

    OLTRE AGLI ESODATI , ESISTE UNA ALTRA CATEGORIA , SONO GLI ESILIATI , PERSONE ULTRACINQUANTENNI COSTRETTI , DOPO AVER PERSO IL LAVORO , A RIMANERE A CASA IN PRIGIONIA , TUTTI SI SONO DIMENTICATI DI LORO ,
    LI CHIAMANO PIGRI , SCORAGGIATI , PRESUNTUOSI , MA QUASI SEMPRE SONO GENITORI ONESTI E GRANDI LAVORATORI , SONO ABBANDONATI AL LORO DESTINO , SENZA ALCUNA TUTELA E CONSIDERAZIONE , SIA DELLO STATO CHE DAI PRIVATI .
    DICONO CHE CI SONO POCHI SOLDI PER GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI E GLI AMMINISTRATORI LOCALI LI UTILIZZANO PER OTTENERE MAGGIORI RISORSE ECONOMICHE E GIUSTIFICARE I LORO BILANCI DISASTROSI , MA NEL FRATTEMPO , QUESTI , INCOLPEVOLI DISOCCUPATI , SONO MESSI AI MARGINI DELLA SOCIETA’ E SOTTO ACCUSA DALLE LORO FAMIGLIE , UN VERO INFERNO QUANDO NON POSSONO PIU’ ASSICURARE NEPPURE GLI ALIMENTI AI LORO FIGLI .
    QUESTI SONO LA PARTE SANA DELLA SOCIETA’ , PERSONE , CHE PER SERVIRE GLI ALTRI E RESTARE NELLA LEGALITA’ , PAGANO ALTISSIMO UN DIRITTO RIFIUTATO .
    PRESIDENTE BOLDRINI SI RICORDI DI QUESTE PERSONE , IL REDDITO MINIMO PER LA SOPRAVVIVENZA DELLE FAMIGLIE SVANTAGGIATE E’ ASSOLUTAMENTE NECESSARIO , COSI’ COME LE POLITICHE ATTIVE URGENTI .NOI NON SIAMO RAPPRESENTATI COME DOVREBBE ESSERE E COME MERITIAMO , CI PROVI LEI .

  2. claudio battistoni dice:

    speriamo!
    intanto si vive dei risparmi di mio padre..Non pensavo di doverlo ancora ringraziare a 62 anni
    Un esodato trombato due volte

  3. Stefano dice:

    Speriamo sia così e speriamo in bene perché così , dopo una vita di lavoro, con tasse e mutuo…siamo rovinati !!

  4. Marilena Bandini dice:

    Marzo e’ troppo tardi per me!! sono due anni che ascolto promesse mai mantenute e ho dato fondo a tutti i miei risparmi per pagare 1 anno e 6 mesi di contributi volontari aggiunti dalla vergognosa legge Fornero. Ad aprile avro’ 58 anni e 41 anni e 6 mesi di contributi, e finalmente prendero’ uno straccio di pensione “anticipata” decurtata del 4,5 % per la vergognosa colpa (secondo la riforma fornero) di aver iniziato a lavorare a 17 anni!
    Corrado Alvaro scriveva:
    « La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile»
    e io purtoppo questo dubbio comincio ad averlo spesso!

  5. gianni 55 dice:

    Gentile Presidente della Camera dei Deputati Le scrivo perche’ oramai sono trascorsi più di DUE ANNI dalle riforme sacconi-fornero.Quest’ultima poi in pochi giorni ha travolto senza pietà diritti e dignità di centinaia di migliaia di italiani senza lavoro,senza sussidi e prossimi alla pensione (età media 58-60).
    Noi Contributori Volontari ante 2007 NON SALVAGUARDATI(legge 243/247 del 2007 che ci tutela e mai abrogata) abbiamo pagato i contributi con autorizzazione Inps ,c’è una legge che lo consente,per arrivare dopo anni di disoccupazione ed enormi sforzi FAMILIARI ad avere una misera pensione certi nello Stato e nelle sue istituzioni.Come un panzer la riforma fornero ci ha annientato i diritti,le speranze in una vecchiaia serena(700 euro ??),la dignità e scaraventati nel labirinto della disperazione, perchè la riforma ci ha allungato la meta pensionistica di ben 5/7/10 anni lasciandoci morire senza nessuna forma di reddito,disoccupati e dimenticati da tutto e da tutti.Ci stiamo ammalando,di depressione,di ansia,di rabbia,mentre la politica,insensibile alle nostre devastanti situazioni individuali e familiari,non conosce ancora la nostra contabilità fisica pur avendo a disposizione tutti gli elementi per sapere quanti siamo veramente.Abbiamo subito e continuiamo a subire una assurda ingiustizia sociale non certo degna di uno Stato democratico e in questi due drammatici anni di disperazione, nel silenzio delle nostre case ,abbiamo imparato che questo dolore non ce lo ripagherà nessuno perchè siamo stati condannati agli arresti domiciliari senza aver commesso nessun reato.
    Si’ perchè perdere la dignità alimenta anche la vergogna !!!!!!!!
    Nel 2011 c’è stato il “salva Italia” però a quale prezzo???????
    Quanto serviva tagliare le nostre misere pensioni???????
    La storia narra il passato e la NOSTRA STORIA,piccolo rigo nel funesto anno 2011,rappresenterà un momento buio e triste della nostra Repubblica che è stata costruita su basi costituzionali solide e nelle quali il significato della parola Diritto
    è ben chiaro e non certo macchiato di populismo.Cordialmente La saluto.
    Gianni “55

  6. giuliano dice:

    Carissima Presidente, io facevo parte della delegazione di esodati, siamo usciti dal suo ufficio con un filo di speranza, però ad oggi 25 marzo le cose per noi esodati si mettono malissimo. La pdl unificata calendarizzata per fine mese è slittata ad aprile in data da destinare,proprio oggi il ministro dice che per gli esodati non ci sono soldi, pertanto la strada che si profila è quella assistenziale e non previdenziale come per tutti gli amici esodati già salvaguardati. L’ennesima ingiustizia sta per profilarsi ai nostri danni. Quello che noi chiediamo al momento è il riconoscimento del diritto, vale a dire che il governo deve riconoscerci gli accordi firmati entro la data del 31/12/2011 e poi man mano e anno per anno si va in pensione con le vecchie regole. Altrettanto vale per tutti quei lavoratori che sono stati buttati fuori dalle aziende e licenziati al 31/12/2011. Gli esodati sono spalmati nel tempo e altrettanto, servono soldi spalmati nel tempo,perciò non è vero che servono subito i soldi per tutti, casomai servono i soldi per quelli che dovranno andare in pensione nel 2015. La ringrazio in anticipo per quello che potrà fare in futuro per noi.

  7. paola filippelli dice:

    Onorevole Boldrini La prego di reintervenire, facendo pressione sul Ministro Poletti affinchè convochi immediatamente un altro tavolo pro esodati. La settimana scorsa, giorno 18 maggio, il Ministro Poletti è intervenuto a Formigine Mo, per sostenere la candidatura del nuovo Sindaco, lui mi aveva promesso che questa settimana, lo avrebbe convocato ed invece ancora nulla. Provi a pensare che la legge pro-esodati sarebbe dovuta entrare in aula entro marzo, siamo al 29 maggio e ancora nulla. Gli esodati mangiano tutti i giorni e non 1 volta ogni 2 mesi, provi ad immaginare la disperazione che questa politica porta ad un esodato! In questi ultimi 2 mesi si sono reperiti i soldi per dare € 80,00 ad ogni lavoratore che percepisce un netto sino ad € 1500,(così si è pagata la campagna elettorale di un solo partito con i soldi di tutti gli italiani), poi si è trovato il prepensionamento per gli statali con le regole ante Fornero (ovviamente per lavoratori che stanno lavorando), mentre invece per trovare le risorse finanziarie per ripristinare la legalità violata non si reperiscono mai le risorse. Come è possibile che la Patria, tradisca i propri figli ! Onorevole Boldrini, mia nonna mi insegnava che vale più una parola di uno scritto, lo Stato Italiano che Lei rappresenta non è in grado neppure di rispettare/onorare gli impegni scritti. Tutto ciò è molto avvilente e fa molto male e fa vergognare di essere italiani. Io ritengo che un popolo laborioso e intelligente come quello italiano meriti un governo migliore! Renzi sostiene che vuole far riavvicinare i cittadini alle istituzioni ? Sicuramente non gli esodati che vedono una giustizia sociale non giusta, che dà priorità e beni a chi ha già e non dà niente a chi non ha! Sono 29 mesi che gli esodati attendono giustizia, non elemosina dalle istituzioni italiane. Grazie Presidente, oggi via mail Le ho pure inviato la lettera che ho scritto al Santo Padre per richiedere il suo intervento, nei confronti dello Stato Italiano, pro-esodati. Grazie infinite per quanto potrà fare, le auguro una buona notte. Paola Filippelli