“Festival del Volontariato, scuola di democrazia e solidarietà”

giulio-sensi-wdi Giulio Sensi

A Lucca l’abbraccio dei volontari che in questi giorni animano il Festival del Volontariato. I colori dell’Italia che opera tutti i giorni per un Paese più equo.

Chi difende l’ambiente, chi cura i beni comuni, chi assiste coloro che hanno bisogno, chi interviene nelle emergenze. Un Festival che giunge al quarto anno di esistenza e ripropone l’ostinazione della speranza. Oltre i lamenti della società civile, c’è questa Italia che si rimbocca le maniche. Non vogliono sostituire il pubblico, ma fare parte di un’idea che diventa pratica odierna.

Colpisce una ricerca che è stata diffusa in questi giorni curata dal Centro Nazionale per il Volontariato e dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione. Racconta che nel 2013 sono state di più le associazioni che hanno mantenuto o fatto crescere i volontari rispetto a quelle che ne hanno calato il numero. Per loro e  e per i nostri giovani il volontariato è una scuola di democrazia. Come lo sono i giovani che fanno il servizio civile. Sono la meglio gioventù e tutti i ragazzi dovrebbero avere il diritto di fare il servizio civile.

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Il Festival di Lucca racchiude in sè tutto questo mondo fatto di volontari e pratica solidale. Dalle associazioni legate al primo e al pronto intervento, alla protezione civile, alle onlus che si prendono cura delle persone con disabilità e del fundraising per la cura delle malattie ereditarie.

Un arcobaleno di colori, di affetto e dedizione umana che scalda il cuore più di ogni altra cosa ed è inutile dire che esser presente ad un Festival così importante per il mondo dei volontari non può che esser un grande piacere.

Giulio Sensi ha lavorato per diverse organizzazioni non profit. Si dfinisce un flessibile, e precario, comunicatore sociale. Dirige la rivista Volontariato Oggi, edita dal Centro Nazionale per il Volontariato e scrive per VolontariatOggi.info. Collabore con diverse testate fra cui Altreconomia.  

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4 commenti su ““Festival del Volontariato, scuola di democrazia e solidarietà”

  1. nicola quadraro dice:

    La meglio gioventù. Altro che i teppisti alle cui gesta abbiamo ancora oggi assistito. I primi costruiscono. I secondi distruggono.

  2. luigi crocco dice:

    Gentile presidente Laura Boldrini

    Ho letto brevemente il contenuto sulla donazione 30 % del suo stipendio di esempio angii altri ala camera sul risparmio delle spese 100 min euro ma di poco conto anche se al senato complessivamente potranno arrivare a un miliardi se consideriamo il bilancio 900 miliardi euro da distribuire sulle
    spese

  3. luigi crocco dice:

    Poiché sulla miseria a detrarre l irpef 80 euro per aumentare i redditi da lavoro privato sui. Salari questo governo dovra’ recuperare 6.7 miliardi da altri introiti sulle tasse
    Qundosul mio mio progetto gia’ a sua conoscenza perper avere risposta dal ministro M. RENZI tutto cio’ sarebbe stato ampiamente superato con meno tensioni e interventi politici burocratici e amministrativi a favore di 60 milioni di iitaliani + x milioni di europei

    Scusandomi degli errori a scriverle col mio androidi
    La saluto cordialmente luigi crocco poetalc Verona

  4. Miriam dice:

    La politica, o meglio certi politici, dovrebbero prendere esempio dal volontariato. Fare qualcosa di concreto per passione, e non per il ritorno economico. E fa pensare che le cose belle che abbiamo in Italia, (ovvero che funzionano senza chiedere grandi risorse), sono mosse da persone che regalano il loro tempo ed impegno agli altri. Con questo non voglio dire che bisogna entrare in politica senza essere retribuiti, ma dovrebbe diventare meno lavoro e più passione. Così a mio parere avremmo dei governanti più motivati nel fare per il Paese e gli “scalda-sedie” starebbero alla larga dal fare politica.

    Cordialmente e buon lavoro Presidente Boldrini.