Violenza sulle donne, alla Camera la politica al femminile che parla agli uomini

orizzontale3La ministra interpreterà una ragazza napoletana uccisa dall’ex fidanzato che non riusciva ad accettare di essere stato lasciato.

La deputata darà voce ad una donna manager assassinata dal marito in preda ad un risentimento sordo per il maggiore successo della moglie nel lavoro.

Quattordici storie di donne, morte per mano di uomini, raccontate da attrici d’eccezione. Un cast di esponenti politiche di tutti gli schieramenti – ad eccezione del Movimento 5 stelle, che ha scelto di non esserci, e della Lega, che non ha deputate nel gruppo alla Camera-, reciterà in uno scenario inusuale, la sede della Camera dei deputati. Con loro ci sarà anche un gruppo di artiste professioniste, tutte impegnate nella lettura dei monologhi di ‘Ferite a morte’, scritto da Serena Dandini. L’appuntamento è per il prossimo 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Sul palco allestito nella Sala della regina daranno voce alle vittime di violenza: la vice presidente del Senato, Valeria Fedeli, la Ministra per le politiche agricole, Nunzia De Girolamo, le parlamentari Paola Binetti, Mara Carfagna, Titti Di Salvo, Pia Locatelli, Giorgia Meloni e Valeria Valente. Ad affiancarle nel reading saranno: Ambra Angiolini, Malika Ayane, Sonia Bergamasco, Geppi Cucciari, Angela Finocchiaro e Lunetta Savino.

Lo stesso giorno, dall’altra parte dell’Atlantico, le stesse storie saranno narrate nella sede delle Nazioni Unite, a New York, su iniziativa della Missione Italiana come evento ufficiale di Un Woman. L’autrice sarà in collegamento video con Montecitorio proprio dal Palazzo di vetro dell’Onu.

L’emozione del racconto per cambiare il sentire comune, per prendere coscienza di quanto i rapporti tra uomini e donne possano ancora cambiare e anche per dare forza ad efficaci politiche di contrasto al femminicidio.

Ma il senso di un’iniziativa va oltre: coinvolgere anche gli uomini. La battaglia sulla violenza di genere, infatti, sarebbe persa in partenza se tra gli interlocutori non ci fossero anche loro. A Montecitorio, il 25 novembre, tra gli ospiti, ci saranno alcuni volti noti del cinema italiano, come Alessio Boni e Alessandro Roja, che hanno aderito alla campagna ‘Servono altri uomini’, lanciata dalla Ong Intervita.

Secondo uno studio, realizzato proprio da Intervita, la violenza contro le donne ha anche un costo economico. Quantificato. L’indagine ‘Quanto costa il silenzio’, infatti, avrebbe evidenziato che il peso economico e sociale di questo fenomeno è di 16 miliardi e 719 milioni l’anno. Non solo spese sanitarie, cure psicologiche, acquisto di farmaci ma anche spese legali, giudiziarie, per le forze dell’ordine, senza dimenticare i costi dei servizi sociali dei comuni e dei centri antiviolenza, i costi del lavoro per mancata produttività.

Ecco perché gli investimenti in prevenzione, educazione o assistenza alle vittime, comportano anche enormi risparmi per la collettività. Ecco perché il cambiamento culturale, che è possibile, ora, è un vantaggio per tutto il Paese.

Share Button

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicatoI campi richiesti sono marcati da *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

3 commenti su “Violenza sulle donne, alla Camera la politica al femminile che parla agli uomini

  1. Miriam dice:

    Brava Presidente. Concordo pienamente con quanto da Lei esposto qui sopra e nell’intervista pubblicata sul “La Stampa”.
    Quello che mi viene da “urlare” d’impulso a tutte le donne è: “donne non scusiamo nemmeno un solo schiaffo”.
    Trovate la forza di lasciare i vostri compagni violenti. Non dovete loro niente. Voi li amate ma, un uomo che prende a botte la propria compagna, non l’ama. L’amore non picchia. Il possesso malato nei vostri confronti si. E, peggiorerà col tempo. Lui non cambierà. Non cambierà anche se ve lo promette in ginocchio. Non avete bisogno di un uomo che non vi rispetta. Ribellatevi ad una mentalità da medioevo. Chiedete aiuto alle forze dell’ordine ad amici e parenti, non restate sole con un orco pericoloso per voi e magari per i vostri bambini. Se chiedete aiuto non sarete da sole. E non abbiate paura a farlo.

  2. Francesca dice:

    stessa iniziativa a Capi d’Orlando solo che a leggere non saranno Ministre ma casalinghe

  3. bellissime parole, ottima iniziativa. Mi auguro, cara Presidente, che sia possibile anche per noi, che non sediamo in Parlamento, poter assistere allo spettacolo che avete preparato. Spero ci diate la possibilità di assistervi, magari in streaming. Grazie, Laura. Grazie Presidente e grazie anche a tutte le parlamentari che, al di là di differenti posizioni politiche, hanno aderito all’iniziativa. Perchè la violenza sulle donne, fisica o psicologica che sia, purtroppo non ha colore.