La settimana alla Camera, via il segreto sull’omicidio di Ilaria Alpi

Trasparenza vuol dire certo rendere conto di come le istituzioni spendano il denaro pubblico. Ma c’è un’altra trasparenza non meno importante, se vogliamo che torni a crescere la fiducia dei cittadini: è quella che impone di togliere i segreti ogni volta che sia possibile. E’ questo il tema con il quale si apre il video settimanale sui lavori a Montecitorio.

Pochi giorni fa, abbiamo ricordato alla Camera dei deputati Ilaria Alpi e  Miran Hrovatin, a venti anni dalla loro morte. E’ stata anche l’occasione per tornare a chiedere che gli atti dei servizi segreti sul loro omicidio siano finalmente conoscibili. Poche ore dopo, in aula, è arrivata la risposta positiva del governo.

Nel video parlo anche di Jessica, un’altra donna coraggiosa e del suo gesto di reazione alla violenza. L’ho chiamata pochi giorni fa. E’ stata picchiata dal fidanzato che voleva lasciare e ha detto di avere scelto di far vedere la sua condizione, postando su facebook il suo volto gonfio, anche per le donne che non denunciano. Appena potrà, verrà qui alla Camera.

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Un commento su “La settimana alla Camera, via il segreto sull’omicidio di Ilaria Alpi

  1. Fanera dice:

    Gentilissima.
    ora sono qui a piangere, senza pensione e senza stipendio con un marito handicappato grave. Ho dovuto licenziarmi perchè ho finito i due anni di legge 151 e se non stavo a casa mio marito sarebbe morto. E poi non potevo più reggere fisicamente stavo diventando malata a lavorare 8 ore e poi farne altre 8 a casa di assistenza
    HO CONFIDATO nella quarta salvaguardia art 11 bis 124/2013 ma adesso ho visto che sono circa 10.000 istanze e i posti 2500 in 5 anni sono disperata.
    Ho maturato 40 di contributi a febbraio 2013 e ho ricevuto l’accettazione dalla DTL poi più niente .

    Le chiedo se può aiutare le donne che sono le uniche che si fanno carico dei figli dei coniugi, dei genitori gravi e che per questo dolorosissmo lavoro non fanno solo 8 ore al lavoro ma almeno 8 ore di lavoro in più a casa di assistenza, mai un giorno di ferie o un sabato o domenica, mai una notte serena ma sempre con l’angoscia le lacrime e la disperazione..
    Ora a tutto questo dolore si aggiunge anche la burocrazia delle lettere dell’INPS,
    come se non sapessero chi ha il diritto, il tutto per ritardare ulteriormente le pensioni. Perchè hanno messo questa ruota della fortuna solo per 2500 donne ?
    (gli uomini che assistono sono 1 ogni 200 donne lo sa ? )
    Faccia aumentare i fondi e il numero di questa salvaguardia perchè se no sarà lo stato che le ammazza queste donne !!!!!!!!
    Io credo che Lei conosca bene i problemi delle donne che assistono i famigliari gravi, e la vita disperata e senza nessuna speranza che fanno queste donne, la prego faccia in modo che non sia lo stato non le uccida !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Questa sarebbe veramente una quota rosa meritata !!!!!!!!
    Confido in Lei