La sinistra, la politica, la difesa dei più deboli i temi dell’intervista a Left

Festival Giornalismo Perugia Alessio JaconaCerco di dare centralità alle persone di fatto “espulse” dalla nostra società. Quando parlo di “espulsi”, non mi riferisco solo ai migranti.

Parlo dei giovani che non hanno lavoro né alcuna fiducia nel futuro; parlo di coloro che il lavoro l’hanno perso e da anni vivono in un limbo. Penso inoltre alle associazioni dei disabili che non hanno risorse, così come a quelle che si occupano delle donne vittime di violenza. La sinistra dovrebbe stare dalla parte di chi ha più bisogno e spendersi politicamente per questo. Se non lo fai, perdi la tua identità, la tua natura e finisci per copiare dagli altri qualcosa che non è tua che infatti poi ti riesce male. Il progressismo può dirsi tale solo se ha come scopo il ridurre le varie disuguaglianze.

La mia intervista a Left

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6 commenti su “La sinistra, la politica, la difesa dei più deboli i temi dell’intervista a Left

  1. Miriam dice:

    Presidente Boldrini,

    non mi sembra una prerogativa della Sinistra preoccuparsi delle persone in difficoltà nel nostro Paese. Forse non ascolta quello che la Destra va dicendo al Governo da mesi e mesi.
    Era forse più corretto dire che, la Sinistra italiana ha più a cuore il resto del Mondo che il proprio Paese.

    Questa è la mia opinione.

    Cordialmente e buon Lavoro.

  2. Miriam dice:

    Presidente Boldrini,

    non mi sembra una prerogativa della Sinistra preoccuparsi dei problemi delle persone nel nostro Paese. Forse non ascolta quello che la Destra sta dicendo da mesi e mesi a questo Governo (autoelettosi come i precedenti due).
    Sarebbe stato più corretto dire che, la Sinistra italiana ha più a cuore i problemi del Mondo che non quelli del proprio Paese.
    Detto schiettamente: siete pronti a salvare il Mondo e non vi accorgete del vicino di casa che sta male.

    Cordialmente e buon Lavoro.

  3. ugo bolle dice:

    La Boldrini e’ sempre vigile e attenta alle situazioni in cui la società si trova più vulnerabile . Grazie presidente Boldrini!!!!

  4. io vedo laura boldrini come un’amica che stimo molto. penso per davvero che è una delle poche persone in buona fede nel nostro parlamento. per quanto riguarda i disabili che dipendono da una sanità malata dove tutti rubano, c’è poco da fare se la politica non esce dalle ASL ospedaliere e territoriali. lo dico a ragion veduta poiché ho svolto attività di dirigente medico presso la più grande ASL romana. sono andata in pensione in anticipo per non vedere gli sprechi che tuttora ci sono. per i senza lavoro, giovani e meno giovani in parte penso dipenda da una politica sbagliata. non avremmo dovuto far chiudere le imprese. un’impresa chiusa non dà più gettito fiscale e licenzia. perché non sono state agevolate magari senza far pagare loro le tasse per un certo arco temporale? almeno i posti di lavoro non sarebbero andati perduti. quanto all’istruzione vedo i giovani così demotivati. forse la cultura non interessa più? o interessa a pochi? colpa del governo precedente? in parte sì. per circa 20 anni abbiamo vissuto nell’ostentazione di una ricchezza che tutti volevano senza pensare ai valori che oramai andavano perduti.

  5. lucio dice:

    Vi dico solo che Laura è sicuramente attenta ad ogni problematica. A volte occorre solo un po’ di pazienza. Cerchiamo di avere fiducia. I segnali secondo me ci sono

  6. il mio pensiero va non solo ai giovani che non trovano lavoro ma ai 40enni, 50enni che per davvero non lavoreranno più. quando tempo fa vidi centinaia di torinesi che uscivano dal dormitorio per andare a mangiare alla caritas piansi a lungo. erano persone che camminavano cercando di nascondere la loro dignità perduta. loro più che i giovani mi rattristano perché nelle statistiche che danno il 47/% di disoccupati ci sono sì anche questi ma ci sono anche gli eterni studenti e i perdigiorno che vanno a trascorrere le nottate nel centro di roma non consentendo ai romani di dormire. il precariato,inoltre, è orribile perché una persona senza posto fisso è una persona senza futuro. certo è che gli autori di queste complesse leggi (monti-fornero) non hanno esitato a far ammalare di depressione gli italiani, molti dei quali si sono uccisi. non si può governare così e lo scrivo chiaramente perché laura boldrini non l’avrebbe mai fatto. è a lei che va tutta la mia stima per essere sempre dalla parte dei deboli