“Vestendo i colori da scout ho imparato solidarietà, uguaglianza, servizio”

scout-wdi Ludovica Petroni

“Mi chiamo Ludovica, ho venti anni e sono un membro degli scout del Clan Empoli 3.

Ho iniziato a vestire i colori scout quando ero appena una bambina, circa 12 anni fa, incuriosita dai tanti giochi e dalla possibilità di conoscere nuove persone. Oggi posso dire che se non avessi portato avanti fino in fondo questa scelta, verrebbero meno importanti valori che oggi fanno parte della mia educazione e del mio percorso come cittadino. Valori come l’essenzialità e la semplicità, che purtroppo vedo sempre più distanti dal modello di educazione che propone la nostra società.

Gli scout mi hanno trasmesso un forte sentimento di solidarietà, di uguaglianza e di servizio verso il prossimo all’interno di una comunità. Ideali per cui combatto quotidianamente attraverso quelle scelte che determinano in me un costante impegno civico nei confronti dei piú bisognosi e del mio Paese.
Per questo, quando insieme ai ragazzi del mio Clan abbiamo deciso di affrontare il tema della violenza di genere mi sono sentita parte di un cambiamento dettato non solo dalle esigenze del nostro tempo, ma in primo luogo dalla mia coscienza in quanto donna. Una donna che come tante altre ha deciso di informarsi e di schierarsi contro un grande crimine, da troppi anni dimenticato.

Ho potuto apprezzare il valore delle organizzazioni dei centri aiuto donna “Lilith” e “Frida” nel mio territorio, che tramite il loro impegno volontario  riescono a coprire tanti servizi non garantiti pienamente dallo Stato. Mi riferisco ai servizi di ascolto grazie agli sportelli aperti 24 ore su 24 o al “codice rosa”, una rete di servizi a 360° che sostiene le donne che hanno subito violenza.

“One way”, senso unico appunto, è la  parola chiave del raduno nazionale degli scout che ci ricorda che non ci possiamo permette di tornare indietro, ma dobbiamo guardare al futuro con coraggio, rinnovando ogni giorno la nostra promessa scout.  Personalmente non vedo l’ora”.

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3 commenti su ““Vestendo i colori da scout ho imparato solidarietà, uguaglianza, servizio”

  1. sono stata scout parecchi anni fa, nel terzo gruppo di via romania roma. ho trovato un mondo meraviglioso, pieno di gioia, di generosità e di voglia di fare del bene. sono stata felice in quegli anni che restano nei miei ricordi. fummo le prime a portare le chitarre in chiesa ed eravamo felici così. credo che questa esperienza unica mi abbia dato una formazione che tuttora perdura. quanti S.Giorgio, quanta felicità per degli anni ben spesi.

  2. Lorenzo dice:

    Grande Ludovica. Anch’io sono stato Capo Scout per 13 anni (dal 1984 al 1997 ormai ho più di 50 anni) ma è un’esperienza che non si dimentica mai. E oggi sto cercando di trasmettere ai miei figli di 22 e 18 anni la stessa carica e l’educazione alla semplicità e al servizio verso gli altri.

    Grazie per la tua testimonianza e BUONA STRADA

    Lorenzo

  3. Pamela Paparoni dice:

    Grazie Presidente #LauraBoldrini per infondere sempre tanto coraggio alle persone, in ogni circostanza, con parole semplici, ma incisive come oggi al #routenazionale. Tutti dovrebbero avere la possibilità di parlare con lei per conoscerla veramente e capire la sua positività e tenacia che suggerisce sempre di andare avanti con le battaglie della vita. E poi grazie ancora per non mancare mai occasione di essere vicina nella battaglia contro la #violenza e per l’emancipazione femminile. Un nostro faro. Colgo l’occasione per augurarle delle serene vacanze di meritato riposo.