La scatola ‘Made in Scampia’: un progetto antidoto all’illegalità

8679658264_40f8d6ec9e_k1-wdi Rosario Esposito La Rossa

Il progetto e la scatola Made in Scampia sono arrivati a Montecitorio giovedì 19 novembre, quando li abbiamo presentati alla presidente della Camera.

Abbiamo conosciuto una persona curiosa, attenta, che aveva voglia di conoscere quel sottobosco attivo di persone del Sud che non si lamenta, ma fa. Non abbiamo avvertito il peso istituzionale, ci siamo sentiti a casa, in quel palazzo che è la sede della democrazia italiana.

È stato importante raccontare prodotto per prodotto cos’è la scatola Made in Scampia, ovvero il tentativo di un gruppo di giovani di Scampia di non scappare, di restare e provare a fare economia sociale. La storia del nostro progetto nasce 10 anni fa, quando nostro cugino Antonio Landieri, disabile di 25 anni, è stato ucciso per errore durante un conflitto a fuoco tra i clan di Scampia.marotta1-w

Quel giorno abbiamo deciso di essere giovani protagonisti, di provare a creare una primavera umana nel nostro quartiere. Il Made in Scampia è il tentativo di ribadire che ci siamo anche noi, che non c’è solo la cocaina e l’eroina. All’interno della scatola ci sono libri stampati su carta riciclata, cd musicali per bambini con fiabe buddiste cantate, pasta igp di Gragnano, riso della legalità nato dalla collaborazione tra associazioni di Scampia e Vercelli, spille di radio antirazziste nate in beni confiscati alla camorra, 25 ebook, c’è un mondo che non si arrende, che vuole creare a Scampia un centro di formazione permanente.

Abbiamo strappato alla Presidente una promessa, quella di venirci a trovare a Scampia, per mostrare alle istituzioni quello che i giovani di questo territorio sono capaci di fare, produrre, trasformare. Crediamo fermamente in questa promessa per la nostra terra ha bisogno di sentire le istituzioni vicine. L’aspettiamo. Nel frattempo Scampia non molla.

Rosario Esposito La Rossa , nato e cresciuto a Scampia, è scrittore, editore e organizzatore teatrale. Ha pubblicato: ‘Al di là della neve’, raccolta di racconti su Scampia, dedicato al cugino Antonio Landieri  (Premio Fabrizio Romano 2007 e il Premio Giancarlo Siani 2008); ‘Libera voce’, speranze, delusioni e canzoni dei ragazzi di Napoli, realizzato in collaborazione con Libera, il cui ricavato è stato devoluto per “Cascina Arzilla” bene confiscato alla mafia in Piemonte; ‘Mostri’, storie sui diritti umani, pubblicato con licenza Creative Commons, il cui ricavato verrà utilizzato per una cooperativa giovanile a Scampia; ‘Sotto le ali dell’airone’, sull’esperienza della scuola calcio Arci Scampia (Premio UISP – Regione Campania). Ha partecipato alle antologie Voci Migranti, La Ferita, La giusta parte. 

 

 

 

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2 commenti su “La scatola ‘Made in Scampia’: un progetto antidoto all’illegalità

  1. Falcone poco prima di morire disse: “LA MAFIA è UN FENOMENO. COME E’ NATA COSI’ FINIRA’ “. gli ho creduto e queste meravigliose iniziative dei ragazzi di Scampia lasciano sperare che così sarà. bravi ragazzi che avete visto o sentito parlare di quanto più orrendo potesse fare l’essere umano, proseguite per la vostra strada senza ripensamenti per accendere una luce di speranza nel nostro paese. siamo tutti con voi.

  2. Pazienza Pio dice:

    La scatola ‘Made in Scampia’: un progetto antidoto all’illegalità.

    Prima di Natale a San Giovanni Rotondo, nell’ambito di una manifestazione di beneficenza, organizzata da “artefacendo” assistivo alle musiche di ragazzi chitarristi guidati dal maestro Scaramuzzi, alla voce della soprano “Martino” guidata da un lautante violino e brillante pianoforte.
    Alla fine volli offrire e aderire per solidarietà al progetto scampia “La scatola ‘Made in Scampia’: un progetto antidoto all’illegalità” le scatole erano finite e il signore e la signora mi dissero che mi avrebbero mandato la scatola molto presto, ma la scatola non è ancora arrivata!
    A presto