“Laureato dell’anno grazie all’università pubblica”

molfino alessio-5002di Alessio Molfino

E’ stata un’emozione immensa ricevere il premio ‘Laureato dell’anno’ dall’università pubblica La Sapienza, di Roma.

Qui ho studiato Medicina e Chirurgia e ho posto le basi per la mia crescita umana, scientifica e professionale. Da sempre ho desiderato diventare medico e posso dire con orgoglio di esserci riuscito grazie alla formazione ricevuta all’università pubblica. Gli stimoli ricevuti nelle aule didattiche prima, nei reparti di degenza e nei laboratori di ricerca, frequentati sin da studente per la preparazione della tesi sperimentale di laurea, mi hanno permesso di diventare un medico internista e di poter contribuire, con la mia ricerca, al dibattito scientifico nell’arena internazionale.

Sono stato fortunato: fare parte di un gruppo di ricerca costituito da persone motivate, affiatate e proiettate verso l’internazionalizzazione, coerentemente con gli obiettivi della Sapienza come di ogni altra università moderna, mi ha consentito di accedere con maggiore facilità e competenza alla mia formazione all’estero.

Dal 2010 ho cominciato la collaborazione con l’università della California a Davis, con il gruppo diretto da un insigne ricercatore nel campo della medicina interna e della nefrologia. Ho sviluppato progetti di ricerca, sia clinici che sperimentali, finanziati da importantissimi enti di ricerca statunitensi come il NIH. Ho trascorso lunghi periodi negli Stati Uniti, nei laboratori, oltre ad avere svolto attività didattica per studenti e residents e fellows.

Negli Stati Uniti la ricerca è improntata su modelli di grande produttività e costo-efficacia ai quali un giovane ricercatore deve ispirarsi per poterli importare ed applicare, pur con le necessarie differenze, anche al nostro mondo scientifico. Impresa che appare a volte ardua, e che potrebbe farci scoraggiare in alcuni momenti. Ma proprio dal confronto deve nascere e vivere la voglia di andare avanti nel miglior modo  possibile. Posso dire che mai mi sono sentito inadeguato al fianco dei colleghi provenienti da tutto il mondo, proprio grazie alla solida base formativa maturata.

Il mio progressivo arricchimento ed l’esperienza nello scenario internazionale, mi stanno consentendo non solo di migliorare e di maturare,  ma anche di ricevere importanti riconoscimenti accademici e scientifici, come ad esempio il grant di ricerca da fondazioni internazionali per sviluppare una ricerca nel nostro Paese, nel nostro dipartimento, ma con una finestra spalancata sulla internazionalizzazione.

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4 commenti su ““Laureato dell’anno grazie all’università pubblica”

  1. vito dice:

    L’esperienza di Alessio mi convince sempre più che la scuola, da rifondare comunque, deve essere pubblica e selettiva.
    Conosco troppe persone che hanno fatto laureare figli svogliati in scuole private accondiscendenti e/o evitando agli stessi “pargoli” il servizio militare di leva pagando il prezzo della corruzione.
    Morirò prima di veder risolte queste distorsioni.

  2. luigicrocco dice:

    complimenti al super medico specializzato laureatosi nella facolta’ di medicina al uniuiversita’ la Sapienza di Roma che ha raccolto fondi internazionali per proseguire le ricerche alla Sapienza.
    Ma su questa eccellenza di preparazione universitaria alla Sapienza credo in Italia che altri a parita’ di lauerea non possono ambire a simili traguardi se non vi sono fondi pubblici o privati di interesse che lo permettono

  3. Angela Rita Iolli dice:

    Compito principale delle Università è proprio questo: affidare alla Didattica un percorso formativo stimolante, per consentire ai giovani laureandi un cammino di ricerca continuo e fruttuoso. L’esempio di Alessio è uno dei tanti, che ancora dimostra che le Università pubbliche funzionano. Grazie anche allo scambio che deve essere un arricchimento, un confronto costruttivo e non un sminuire le enormi capacità che ogni laureato contiene in sé. La possiamo definire una globalizzazione della cultura, dove far respirare le proprie competenze e metterle al servizio del nostro Paese. Un bravo ad Alessio e a tanti come lui, che hanno saputo s-fruttare nel migliore dei modi tutto questo. Ed un grazie a Lei Presidente Laura Boldrini per l’attenzione rivolta al campo della Ricerca e dell’Università.

  4. elisabetta dice:

    Dottor Molfino, mi complimento per il successo conquistato. Il nostro Paese ha bisogno di giovani come lei, forniti di buona volontà e determinazione a riuscire nella vita. E’ necessario che le opportunità siano fornite anche ad altri studenti decisi a laurearsi in tempi brevi e con la certezza di avere un posto di lavoro, dove mettere a frutto le loro competenze, senza essere scavalcati dai figli e conoscenti di “baroni” o di politici. Auguri sinceri per la sua professione. Elisabetta