“Il videopocker era diventato un’ossessione ma l’amore mi ha salvato”

“A salvarmi è stato l’amore. L’amore per me era tutto nella vita.

Per una ragazza lasciai un lavoro importante a Milano e tornai nella mia città natale, per amore fui disponibile a cambiare occupazione cercando qualcosa che mi permettesse una maggiore vicinanza a lei. Ma poi la passione e l’amore diminuirono e col tempo lasciarono spazio a fatiche, paure, pensieri e preoccupazioni sul rapporto di coppia. Solo quando entravo nei bar e mi mettevo davanti a un videopoker riuscivo a distogliere i miei pensieri dal malessere che mi accompagnava.

La macchinetta era diventata per me qualcosa che aveva preso il posto della mia relazione, non a caso con la ragazza che avevo allora tutto finì, ma purtroppo non finì la mia relazione con il videopoker. Il gioco d’azzardo era la mia quotidianità, il gioco d’azzardo era il mio amore, il gioco d’azzardo era il mio pensiero fisso.

Era diventato un pensiero così importante e frequente che era diventato predominante e riuscivo a dedicare solo piccole attenzioni a quelle che erano le relazioni pubbliche e quasi non frequentavo più nessuno.
Ma ad una festa conobbi una ragazza del Sud che viveva al Nord per lavoro e scoccò qualcosa e la mia quotidianità fatta solo di macchinette inizio ad aprirsi ad altro. Iniziai a frequentare questa ragazza anche con lunghi viaggi che dall’Emilia Romagna mi portavano fino in Trentino dove lavorava, ma la passione per il gioco era sempre in agguato e mi accorsi che di nuovo stava per farmi ricadere per l’ennesima volta in un circuito di paure e preoccupazioni che avrebbero portato alla fine del nostro rapporto.

Solo quando fummo sul punto di lasciarci mi resi davvero conto di ciò che stavo per perdere e che stavo per buttare ricadendo nelle vecchie e dannose cose del passato. Io e la mia ragazza parlammo delle mie difficoltà, lei mi espose le sue e finalmente iniziammo a capire che potevamo superare quella situazione e anzi rafforzarci. Lei capì la mia fragilità e il fatto che stare da solo in un mondo che ti propone videopoker in ogni bar era troppo pericoloso, decise di lasciare il suo lavoro in Trentino per venire ad abitare con me nella mia città natale.

Anche questa fu un po’ una scommessa, ma questa volta la vinsi: la sua vicinanza e il suo amore mi permisero di recuperare il mio equilibrio e di ritrovare piacere nei miei interessi di un tempo e nelle mie vecchie passioni; cominciai dalle piccole cose, come andare a cercare i funghi e gareggiare con gli amici su chi ne aveva presi di più. So però di essere debole e di avere ancora necessità di un aiuto che mi aiuti a rimanere forte anche nei momenti di difficoltà che comunque nella vita mi ricapiteranno. Per questo ho iniziato a frequentare un gruppo nel quale trovo molto giovamento, a volte viene anche la mia ragazza e questo serve anche il nostro rapporto di coppia per superare le difficoltà quotidiane e continuare a crescere nell’amore”.

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