“Nel vortice delle scommesse per non pensare alle mie preoccupazioni”

“Credo che sia stata la mia mente matematica a fregarmi. Per lavoro mi occupo di informatica, creo e gestisco software che devono permettere di tenere in considerazione mille variabili per produrre il risultato chiesto dai clienti.

La mente matematica e la mia competenza su tutto ciò che riguarda i computer mi portò a conoscere i giochi online. Mi attraevano e mi sembravano alla mia portata, in fondo erano software. Studiando il loro funzionamento e le modalità di gioco mi sentii di conoscerli e iniziai a scommettere e puntare un po’ di soldi, soprattutto su risultati delle corse motociclistiche.

Le moto sono sempre state una delle mie più grandi passioni e anzi sicuramente erano la più grande prima di conoscere il gioco d’azzardo. Ero spesso per lavoro in giro per il mondo e una volta capitai in Cile dove rimasi alcune settimane; al di fuori del lavoro non avevo nulla e cominciai a passare molto più tempo davanti al computer e alle scommesse online. Una volta tornato in Italia cominciai ad avere una serie di problemi fisici di cui non capivo le cause: avevo valori sballati alle analisi del sangue e dolori in varie parti del corpo e neppure il medico mi sapeva aiutare. Cominciai a deprimermi un po’, a non avere voglia di frequentare nessuno. Non avevo neppure una compagna e mi chiusi in me stesso, tra le mie quattro mura. L’unico mio sollievo era stare davanti al computer e giocare somme sempre più alte. In quel momento perdevo la cognizione del tempo, non pensavo più a nessuna delle mie preoccupazioni e trovavo una serenità che appena spegnevo il computer spariva.

Quando mi arrivò l’avviso di non aver abbastanza soldi in banca per pagare la rata del mutuo della casa che con sacrificio ero riuscito a comperare, mi resi conto che avevo speso tutti i miei soldi. Nonostante questo non smisi di giocare, ma le rate del mutuo non erano più sostenibili e il gioco d’azzardo mi sembrava l’unica possibilità per potervi fare fronte. Per fortuna una sera ne parlai con mio nipote che aveva attraversato un periodo analogo per un altro tipo di gioco d’azzardo e fu lui ad indicarmi un’associazione che gestiva gruppi per combattere questa forma di dipendenza.

Ho iniziato a partecipare a questi gruppi alcuni mesi fa, il percorso sta andando ancora avanti e le difficoltà non mancano. Al lavoro, dove hanno saputo del mio problema anche per la mia continua richiesta di anticipi e del TFR, inizialmente è calata la fiducia nei miei confronti, ma poi sapendo del percorso che sto facendo l’ho recuperata. E comunque da quando ho iniziato il percorso di recupero mi sento molto più sereno e quasi per miracolo anche i miei valori sballati delle analisi del sangue sono tornati a posto. Sono convinto che la nostra mente abbia spesso un potere davvero curativo quando riusciamo a stare bene e invece pessimo quando entriamo in spirali di malessere, come era per me la dipendenza da gioco. Il percorso non è ancora finito e non mi sento ancora al sicuro ma con grande fiducia vado avanti”.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicatoI campi richiesti sono marcati da *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

2 commenti su ““Nel vortice delle scommesse per non pensare alle mie preoccupazioni”

  1. sauro dice:

    Sono vittima del gioco d azzardo.Scommesse e gratta e vinci.Chi mi puo’aiutare?vivo in zona Busto Arsizio

  2. lucio dice:

    Sono convinto che ce la farai!!!!
    Il fatto stesso di chiedere aiuto agli altri è il primo passo per superare le difficoltà che si presentano nella vita e prima o poi tutti noi, per un motivo o per un altro, siamo chiamati a dimostrare quanto valiamo come persone.
    Tanti, tanti auguri