Portella della Ginestra, ancora ombre sulla strage

Primo Maggio a Portella della GinestraPrimo Maggio in Sicilia, a Portella della Ginestra. Per ricordare coloro che morirono in quella strage, sulla quale ancora non è stata fatta piena luce.

Braccianti agricoli inermi, che lottavano per la terra, il lavoro e i diritti, furono colpiti da chi voleva fermare quel cambiamento.

Il pensiero oggi va anche ai tanti, troppi giovani che cercano disperatamente un’occupazione dignitosa e sicura. Ai precari, agli esodati, ai cassaintegrati che in tutto i Paese non trovano risposte adeguate alla loro difficile condizione.

E’ impossibile poi dimenticare gli oltre 500 lavoratori tra morti e dispersi nel crollo del palazzo-fabbrica di Dacca. Producevano capi di abbigliamento per conto di marchi dell’Europa occidentale.

Una tragedia immane, eppure sembra già archiviata. E’ necessario che tutte le imprese, incluse quelle che impiegano manodopera in un altro Paese, si impegnino a garantire anche la sicurezza dei luoghi di lavoro. Un tema sollevato nella seduta odierna della Camera e che non lasceremo cadere.

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