Le Primavere arabe e la verità sulle violenze

Donne e ragazze in fuga da guerre, violenze e persecuzioni, sono state abusate durante il viaggio dai trafficanti e dagli sfruttatori. Donne e ragazze scappate dalle violenze nel proprio Paese, spesso si trovano a subirle ancora laddove dovrebbero trovare la salvezza. Raccontare ciò che si è subìto è difficilissimo…

La parola e il racconto, sia pur dolorosi, possono però contribuire a incamminarsi di nuovo verso il futuro. Ciò vale per gli individui, ma vale anche per le società. E’ solo attraverso il racconto della verità che una comunità può trovare giustizia e pace, che una popolazione lacerata da un conflitto tra fratelli può sperare di giungere alla riconciliazione, premessa indispensabile per la costruzione di società democratiche.

araba01Nonostante le difficoltà e le battute d’arresto, in diversi Paesi delle Primavere arabe sono in atto importanti processi di riconciliazione. In tali contesti di transizione verso la democrazia, appare essenziale affiancare, alla cessazione delle violenze ed all’istituzione di organi giudiziari forti ed imparziali, la possibilità di dare voce alle vittime dei conflitti, riconoscendole come tali.

Di questo abbiamo parlato martedì 2 luglio, presso la Sala del Mappamondo della Camera dei deputati, nel corso del convegno ‘La verità necessaria: i processi di riconciliazione nei Paesi delle Primavere arabe’ al quale hanno partecipato rappresentanti politici ed istituzionali, attivisti per i diritti umani e giornalisti provenienti da Libia, Egitto, Siria e Tunisia. Particolarmente toccanti la testimonianze di una vittima di violenze avvenute nel contesto del conflitto in Libia nel 2011 e del combattente che liberò lei e decine di uomini, donne e bambini imprigionati dal regime.

Link al testo integrale del mio intervento

http://presidente.camera.it/5?evento=143

link video integrale iniziativa

http://webtv.camera.it/portal/portal/default/Archivio?IdEvento=5805&IdIntervento=4392

Foto Battaglia

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