Dal Libano a Milano per realizzare il sogno di diventare imprenditore

di Imad El Kanj

Sono nato nel 1981 durante la guerra civile in Libano, nell’anno dell’invasione di Beirut da parte di Israele.

Parte della mia vita si svolgeva all’interno di un bunker in cui i miei genitori, le mie tre sorelle più piccole ed io ci rifugiavamo durante i bombardamenti. La nostra casa era per metà distrutta ma, fortunatamente, di fronte a noi c’era il mare, un orizzonte infinito che mi faceva sognare e pensare ad un futuro migliore.

All’età di otto anni i miei genitori hanno deciso di emigrare in Europa. Abbiamo ottenuto un visto per andare in Romania. Da lì, via treno, siamo arrivati in Austria e poi abbiamo camminato nei boschi di notte in pieno dicembre fino a superare il confine con la Germania e qui siamo rimasti dal 1989 al 1993.

Dopo la fine della guerra in Libano siamo tornati a Beirut.  La nostra casa era ormai ridotta in macerie. Non era facile ripartire da zero. Eravamo solo io, le mie tre sorelle e mia madre.

Nel 1994 , a 13 anni ho iniziato a lavorare per aiutare la mia famiglia. Nel frattempo studiavo. Terminato il liceo, mi sono dedicato completamente al lavoro per permettere alle mie tre sorelle di frequentare l’università.

Nel 2005, quando le mie sorelle si sono laureate, era arrivato il mio momento, anche io, finalmente, avrei potuto frequentare l’università. E da qui è iniziata la mia avventura in Italia. Sono arrivato nell’agosto del 2005 a Milano per proseguire i miei studi: ho conseguito una laurea triennale presso l’università Bicocca e una specialistica in Economia e Finanza presso l’Università Cattolica.

Ho avviato la prima azienda nel 2010, KSItalia.com, un’azienda di consulenza per aiutare le imprese italiane desiderose di accedere al mercato medio-orientale attraverso canali di distribuzione e creando rappresentanza locale. L’azienda cresceva, ogni anno il fatturato triplicava, però il mio sogno era diventare un imprenditore. Sono partito dalla mia conoscenza del mercato mediorientale cercando l’opportunità presenti nel settore digitale e innovation, ho analizzato il settore e-commerce e ho trovato un gap che potevo colmare.

La moda italiana non è solo Prada, Dolce & Gabbana, Valentino o Gucci, e i brand italiani non si rivolgono solo alla fascia alta. Il Medio Oriente non è solo Dubai, non tutti sono ricchi e non cercano solo prodotti di lusso.

La moda italiana è amata e apprezzata in tutto il mondo arabo, ma il consumatore che desideri acquistare articoli d’abbigliamento e accessori italiani è costretto a due sole opzioni: i grandi marchi, le firme più note che si rivolgono a una clientela di lusso, oppure viaggiare in Italia.

E da qui è nata la mia idea: creare il primo e-commerce italiano di moda di qualità ma con prezzi più accessibili esclusivamente dedicato al mercato arabo, pensato e disegnato per soddisfare la clientela mediorientale con contenuti in lingua araba e servizi pensati ad hoc.

Nella fase di avviamento del progetto sono rimasto sempre focalizzato, determinato e mentalmente forte, non ho perso per un attimo il mio obiettivo, ho affrontato i problemi in prima persona e ho creato un team di persone leali e intelligenti. Ogni piccolo passo che ho fatto l’ho creato con il duro lavoro e molta pazienza, ed ogni passo concluso con successo lo proteggo, lo nutro mantenendo i miei valori iniziali.

E il sogno è diventato realtà, ed è nata ITALY’S GOT STYLE. Sono riuscito ad ottenere investimenti da due imprenditori sauditi e anche due aziende italiane hanno creduto ed investito nel mio progetto. Attualmente siamo ospitati dall’incubatore per startup dell’Università Bocconi ed a oggi grazie anche al suo team multiculturale, la mia azienda crea opportunità di vendita a più di 80 brand italiani. Nel frattempo stiamo lavorando anche ad altri progetti, tra cui un magazine di moda in lingua araba “MIA” e un’app-guida creata appositamente per il turista medio-orientale in visita in Italia “Hala Italia” e un’app di shopping “Moodalisa”.

Ringrazio Dio per tutto e il supporto di mia moglie Chiara, mia madre e mia sorella Lina e il mio amico Zaytoun.

Imad El Kanj ha vinto il MoneyGram Awards 2017 nella categoria innovazione. Ha 36 anni, è nato in Libano ed emigrato in Germania. Dal 2005 vive a Milano dove, dopo la laurea, ha dato vita alla start-up Italy’s got Style, che crea opportunità di vendita per 80 brand italiani. Collabora con un magazine di lingua araba e con un’app-guide per turisti medio-orientali in visita in Italia. 

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