Gli emigrati? In Canada sono risorse preziose da aiutare a integrarsi

di Vittoria Adhani

Il  Canada è una nazione formata da immigranti che vengono da tutte le parti del mondo. 

E il Paese li accetta perché li considera risorse preziose per la nazione. Io sono arrivata qui nel 1966 per imparare l’inglese, con l’intenzione di tornare in Italia dopo un anno. Ma prima di allora ho sposato un altro studente che veniva dall’Iran e abbiamo scelto insieme di costruire qui la nostra famiglia.

Sono  un’ immigrata orgogliosa delle mie origini e della mia  cultura, che il Canada non considera barriera per l’integrazione ma fonte preziosa dalla quale attingere le forze utili.

Una persona che si sente forte, libera, apprezzata e sicura di se stessa non può far altro che avere successo in qualsiasi cosa decida di fare nella sua vita. Le opportunità in Canada sono strettamente legate alla personale voglia di lavorare, di creare e di contribuire.

Qui, per la prima volta forse a causa della mia  giovane età, ho avuto consapevolezza dell’importanza del volontariato. In una nazione di immigrati che condividono le stesse difficoltà per l’inserimento e l’integrazione si crea naturalmente un cerchio di protezione per le nuove persone che arrivano. C’è voglia di aiutarli e di dare indietro ciò che si è ricevuto, di contribuire a velocizzare il loro inserimento nella nuova società.

E’ stata questa la motivazione che ha portato 65 anni fa alla creazione del Costi Education Center. Io ho scoperto questa organizzazione più di 30 anni fa, lavorando ad una ricerca per una tesi, e da allora sono una volontaria della struttura. Oggi sono anche vice presidente del comitato direttivo e presidente del comitato che si interessa dei programmi per le donne.

Il 65% delle persone che collaborano con il Costi sono donne. Come in tutto il mondo, anche se in forme minori, anche qui dobbiamo ancora combattere per la totale uguaglianza sociale e lavorativa. E se per le donne in generale è difficile inserirsi nel campo lavorativo con pari opportunità è ancor più difficile farlo se sei una donna migrante.

Per questo motivo, al Costi abbiamo attivato vari programmi che mettono al centro della propria azione le donne. Oltre a quelli educativi e di supporto psicologico, ce ne sono altri due che ritengo particolarmente significativi: “Women of Courage” e “Yes I can”.

Il primo, intitolato “Donne Coraggiose”, aiuta donne che sono state abusate dai loro compagni in varie forme. Dà loro l’opportunità di diventare indipendenti non solo psicologicamente ma anche  finanziariamente. Frequentano un corso di ragioneria accreditato da un college e vengono inserite nel campo lavorativo. Questo programma ha successo per il 90% delle partecipanti.

Il secondo, chiamato “Si, io posso” è un programma che abbiamo creato per fare in modo che  le donne che desiderano aprire un’impresa lo possano fare anche se non hanno i fondi necessari. Crediamo infatti che tutti abbiano il diritto a sognare. Per questo abbiamo attivato collaborazioni con organizzazioni finanziarie e fondazioni che le aiutino a focalizzare il business e diano loro supporto. Anche questo programma funziona. I vari enti governativi e le fondazioni partners credono fermamente che i soldi utilizzati per aiutare gli emigrati non sono una spesa ma un investimento per un futuro miglioramento delle condizioni sociali e finanziarie del Paese.

Come il Canada anche il Costi ha un mandato: considerare ed apprezzare tutti i doni con cui  gli immigrati arrivano in questa nazione e dare loro l’opportunità di contribuire al successo del Paese.

Share Button

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicatoI campi richiesti sono marcati da *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

3 commenti su “Gli emigrati? In Canada sono risorse preziose da aiutare a integrarsi

  1. Cinthia dice:

    Ma che ‘ci capa’ il Canada con l’Italia? Il territorio del Canada è enorme, c’è più lavoro, posso avere più case, forse un immigrato risulterà ‘prezioso’ ma da noi ha solo fatto aumentare i rifiuti, i consumi d’acqua, il degrado. Come fa ad integrarsi chi non tiene conto della pulizia, non ci tiene alla casa, la donna è un pedalino, il fanatismo lo ricopre.

  2. Carla Tucci dice:

    Esempio per l’Europa !

  3. Leo Maria dice:

    Concetti meravigliosi e compiutamente condivisi da me. Noi ,emigrati del passato,
    Ci troviamo ora nella possibilità di restituire in parte quanto ci è stato dato. Inoltre noi donne,lungamente vessate nel fisico e nella psiche, quasi fossimo incapaci di pensare ed operare è ora che dimostriamo di quanto siamo capaci. Tu,Vittoria, lo hai fatto e lo stai facendo. Brava,sarai un volano per tutti noi.Un bacio fortissimo