Il quotidiano Die Welt racconta l’iniziativa #saranonsarà

boldrini-per sitoIl giornale tedesco pubblica un articolo sulla mia adesione all’iniziativa #Saranonsarà. Di seguito il testo tradotto in italiano.

di Constanze Reuscher

Laura Boldrini apre la finestra di Montecitorio e fa scivolare lungo la facciata un panno rosso grande come una bandiera. E’ determinata. L’iniziativa chiamata #Saranonsarà le sta molto a cuore. Lanciata con questo hashtag sui social media rappresenta un grido spontaneo di protesta per porre fine all’ondata di sfrenata violenza contro le donne italiane. In pochi giorni, migliaia di persone hanno aderito all’appello contro il femminicidio e hanno appeso a finestre e balconi panni, vestiti e bandiere di color rosso. Saranonsarà è per dire che mai più deve accadere ciò che è successo a Sara.

Sara Di Pietrantonio era una studentessa di economia di 22 anni che è morta alla fine di maggio in una strada alla periferia di Roma. Non ha perso la vita in un incidente. E’ stata uccisa e il suo corpo bruciato. Il suo ex-partner ha cosparso Sara di benzina e le ha dato fuoco – per gelosia.

L’Italia è profondamente scossa. Dall’inizio del 2015 ci sono stati 155 femminicidi. Il 2006 è stato l’anno peggiore: 195 donne uccise in 12 mesi. Nella maggior parte dei casi all’interno delle pareti di casa, in famiglia, uccise da compagni, mariti, a volte da figli o fratelli.

Il panno rosso alla finestra esposto per diversi giorni nella sede di una delle più alte cariche istituzionali è un gesto forte. Laura Boldrini è consapevole che sarà considerata una decisione insolita ma intende dare un segnale. Boldrini, 55 anni, è Presidente della Camera dei deputati e riveste la terza carica dello Stato, dopo il Presidente della Repubblica e il Presidente del Senato, e prima del Presidente del Consiglio. Ha lavorato a lungo per le Nazioni Unite in zone di guerra in tutto il mondo. E’ stata eletta sulle liste del partito Sinistra, Ecologia e Libertà.

 “Proprio noi, le più alte istituzioni del paese, abbiamo il dovere di unirci alle iniziative dei cittadini”, ha dichiarato a Die Welt. A seguito del suo appello, bandiere rosse sono state esposte anche alle finestre dei municipi, dal nord fino a Palermo.

Bisogna smettere di guardare da un’altra parte quando le donne sono brutalmente aggredite. Il cadavere di Sara è stato trovato tra un mucchio di foglie sul bordo della strada, dove aveva tentato di salvarsi, prima di morire atrocemente. Dell’atto efferato oggi rimangono una macchia nera, le foglie carbonizzate e la sua auto bruciata a pochi metri. C’è rabbia e indignazione per questa giovane donna trasformata in una torcia umana sul bordo della strada, nel tentativo di sfuggire all’uomo che aveva amato e che ora voleva vendicarsi perché lei lo aveva lasciato a causa delle continue scene violente. Rabbia e indignazione perché chiedeva aiuto, ma nessuno dei passanti l’ha aiutata né ha chiamato la polizia.

“Sara potrebbe essere ancora viva”, ha dichiarato il dirigente di polizia Luigi Silipo il giorno dopo il delitto e sui volti degli inquirenti era dipinto l’orrore quando hanno dovuto spiegare i dettagli alla stampa. Si è scatenata una discussione pubblica su se e in che modo un testimone possa prestare aiuto. Il luogo del delitto è via della Magliana, una strada alla periferia sud della metropoli, che attraversa per chilometri zone disabitate. Il nome ricorda anche la famigerata ‘Banda della Magliana’, un gruppo di malavitosi al servizio di organizzazioni mafiose e terroristiche che ormai fa parte della storia del crimine in Italia.

In alcuni punti la Magliana è zona di prostitute, piccola criminalità – il sottobosco criminale romano. La sicurezza della zona è diventato argomento nei dibattiti televisivi in vista delle elezioni per il rinnovo dell’amministrazione locale.

Per Laura Boldrini il fatto che chi è passato da quella strada durante il litigio tra Sara e il fidanzato non abbia capito la gravità della situazione è preoccupante. Ma se fosse stata testimone “avrebbe almeno gridato e forse intimidito l’assassino e chiamato subito la polizia”. Nessuno l’ha fatto. Due testimoni, interrogati in seguito, si sono giustificati proprio sostenendo di non essersi resi conto della gravità della situazione.

Quando l’ex-partner di Sara ha reso la propria testimonianza due giorni dopo, ha dichiarato di aver agito mosso da una sfrenata gelosia e si è auto-definito “un mostro”. Vincenzo, guardia privata, l’aveva già più volte minacciata.

Nel 2013 il Parlamento italiano ha approvato una legge che prevede inasprimenti di pena nel caso di atti di violenza contro donne. Laura Boldrini è orgogliosa del fatto che questa legge sia stata tra i primi atti ufficiali della sua legislatura. I reati di stalking e violenza domestica sono stati inseriti nel codice penale, e per l’omicidio a seguito di stalking, anche preterintenzionale, è previsto automaticamente l’ergastolo.

 “Ma i provvedimenti legislativi non bastano. Abbiamo un problema culturale” dice la Presidente Boldrini. In Italia il ruolo delle donne è ancora troppo debole. Il diritto di voto è arrivato solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, appena settant’anni fa. Oggi, solo 4 donne su 10 hanno un lavoro, troppo poche in posizioni elevate. La pubblicità ha una responsabilità nell’immaginario femminile diffuso: “Da noi molti prodotti vengono venduti attraverso il corpo delle donne, passa il messaggio che conta l’aspetto fisico e non quello che sanno fare”. Gli imprenditori, ma anche i politici alimentano i pregiudizi, non da ultimo l’ex capo del governo Silvio Berlusconi. Per raccontare il ruolo e l’importanza delle donne nella storia democratica del Paese, Laura Boldrini inaugurerà presto in Parlamento una “Sala delle donne”, in ricordo delle grandi figure politiche femminili e delle eroine civili.

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5 commenti su “Il quotidiano Die Welt racconta l’iniziativa #saranonsarà

  1. cosetta dice:

    Oltre alla protesta spontanea delle Donne e’ importante ricreare un Movimento delle Donne Forte e Organizzato a livello Internazionale …oggi abbiamo piu’ Donne anche nelle Istituzioni con incarichi importanti e Donne dalla parte delle Donne quindi uniamoci abbiamo vinto delle battaglie importanti nel passato …..Se avremo, come io spero fortemente, un a

  2. cosetta dice:

    Se avremo come io spero ardentemente una Presidente Donna negli USA potremmo ipotizzare una Iniziativa Internazionale x affrontare insieme una Campagna Internazionale a favore delle Donne ( scusare se ho osato tanto )

  3. è la prima volta che non mi trovo del tutto d’accordo con questa iniziativa che viene affidata solo alle donne. sara si è comportata bene. ha rifiutato un uomo geloso come tanti forse affetto da una patologia. chi vive per il possesso non sa amare. mi chiedo, tuttavia, perchè 30 anni fa questi fatti non accadevano? se si tratta di patologia va considerato che anche a quei tempi la patologia descritta doveva esserci eppure non accadevano questi fatti. per quanto mi riguarda ho lasciato qualche uomo innamorato di me con il risultato che poteva soffrire, perdere qualche esame all’università, fare un tentativo di riavvicinamento e poi seguitare a vivere nel rispetto della mia libertà. incitare le donne ad interrompere un rapporto, ad esporre denuncia, si è visto che a poco serve. e allora? rivolgiamoci agli uomini civili che vivono situazioni felici. che facciano loro da traino verso questi delinquenti che disprezzano non solo la vita ma anche la giustizia. agli altri, anche per una società malata, in primis proveniente dalla propria famiglia , tutto gli è permesso senza regole di sorta. uomini d’argilla che compensano le loro carenze con il volere tutto anche a prezzo del carcere che mi auguro sia a vita dove dovrebbero la vorare per coprire in parte il costo notevole della detenzione.

  4. luigi dice:

    gentilissima Presidente della camera Laura Boldrini,
    mi scusi oggi sono molto più interessato al mio problema che credevo risolto sul governo PRODI DOPO ESSERMI PRODIGATO SULLA SOLUZIONE SINO ALLA CADUTA DEL GOVERNO A SUGGERIRE LA SOLUZIONE DOPO CHE PER EDUCAZIONE AVEVA RISPOSTO LE MIE LETTERE ERANO ALLA SUA ATTENZIONE COSÌ OGGI scrivo FUORI TEMA ma CON FURORE cosa ne pensa la camera + senato sui bassi salari e pensioni inflazionati otre 50% dal 2001 senza mai allertare gli italiani e la comunità europea del abnormità del problema non solo in europa a metterci urgente rimedio INVECE continua essere depistata dal inflazione pre-calcolata virtuale dal consiglio dei ministri dal 2001 al 2016 sulla media annuale 1%- 1.25%- 1.50% ecc. di danno enorme al Italia per ancora oltre 20 anni sul totale pre-calcolato 22.22% comunque dal governo Prodi oggi continuo più risoluto sino alla fine sulla soluzione da presentare al 28 stati dove tra pochi istanti potrà leggerla sul suo sito ufficiale alla camera per estenderla a tutti i maggiori interessati . Ringraziandola della lettura con qualche errore mai sulla sostanza i miei più distinti saluti .

  5. Micaela dice:

    Gentile Presedente,condivido il suo appello totalmente ma devo esporle come famigliare di una vittima di violenza di una giovane donna che ha denunciato e purtroppo é ritornata pensando di poterlo cambiare,io la ho seguita in ospedale a farle fare la denuncia sono riuscita a farla andare al centro per le donne il mio cuore si é spezzato si é sentito impotente ma il suo é un amore malato e non so come aiutarla ogni giorno le scrivo le telefono ma ad oggi non sono riuscita e ho sempre la paura che venga uccisa! Il problema che purtroppo la giustizia é lenta ed impotente anche quando ci si trova davanti in flagranza di reato con ammissione di quanto fatto e con minacce di morte non accade nulla le donne rimangono sole e in quel momento si fa fatica a combattere e purtroppo si sente accusata di essere una pazza a stare con un uomo,anche se condivisibile,in quei momenti le donne devono essere protette loro e se ci sono i loro figli in quei momenti deve esserci prevenzione con anche il carcere o centri per aiuto per la rabbia e la violenza invece questi violenti hanno tutto il tempo di uccidere e le forze dell’ordine ti dicono ti devi rivolgere al tuo avvocato e li vedi che sono impotenti,quindi il male e la violenza prevarrà sempre se non ci sono leggi a supporto anche i centri antiviolenza non hanno abbastanza strumenti perché molte vittime non capiscono il rischio è vanno tutelate non a parole o con dei finanziamenti ma con leggi preventive non é possibile sentire ogni giorno che muore una donna é una sconfitta per l’umanità e il nostro paese io purtroppo so perché!!!!!