L’Europa a Roma per i 60 anni dei Trattati di Roma

Bisogna prendere atto che, nonostante i traguardi raggiunti, l’Europa non funziona. Sembra una macchina con il freno a mano tirato, costretta a procedere a velocità ridotta. Ne sono prova la disoccupazione e le diseguaglianze crescenti così come l’incapacità di gestire in modo solidale i flussi migratori e di parlare con un’unica voce sui numerosi conflitti ai nostri confini.

E’ quello che ho detto durante la Conferenza straordinaria dei Presidenti dei Parlamenti dei 27 Paesi europei a Roma per le celebrazioni dedicate ai sessant’anni dei Trattati di Roma. Con autorevoli relatori come Romano Prodi e Maria Romana De Gasperi, alla presenza del governo e di centinaia di studenti, abbiamo ragionato sul futuro dell’Europa. Nel mio intervento ho sottolineato che dobbiamo prendere in considerazione la possibilità, per gli Stati che lo vorranno, di procedere con un’integrazione più stretta, ferma restando la possibilità per gli altri, se e quando lo riterranno, di aderire successivamente.

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2 commenti su “L’Europa a Roma per i 60 anni dei Trattati di Roma

  1. fiorenzo zavattaro dice:

    sono anni che l europa non funziona. solo dirlo non basta. rimandarla si delega il caos che solo più Dio, o se vuoi la natura, risolvera il problema, dove tutti pagheranno una tassa sulla qualità della vita. nessuno ecluso

  2. fiorenzo zavattaro dice:

    un duplicato non esiste