State of the Union, serve più welfare

Per decenni l’Europa è stata il motore del processo di consolidamento dei diritti fondamentali nel diritto internazionale. Siamo stati alla guida delle battaglie in tutto il mondo volte a garantire il riconoscimento, e non la concessione, di questi diritti.

laura-fan-state of the unionPer questo ho iniziato il mio intervento a Firenze, al convegno sullo “Stato dell’Unione Europea”, ricordando la strage di Dacca: oltre 900 lavoratrici e lavoratori morti nel crollo della fabbrica. Una delle più grandi tragedie del lavoro, qui da noi pressoché ignorata. Cosa c’entra Dacca con l’Unione Europea? C’entra, eccome, visto che quelle centinaia di operai producevano vestiti anche per il mercato europeo.

E poi ho voluto focalizzare il mio intervento sulle misure di austerità, che penalizzano i cittadini, in Italia come in Grecia, Spagna, Portogallo. L’austerità fa crescere i sentimenti antieuropeisti, divide l’Europa anziché unirla, separa le generazioni, precarizza il lavoro. Tutto questo mette in pericolo la coesione sociale, e i nostri giovani rischiano di diventare “la generazione perduta dell’Europa”.

In tempo di crisi, abbiamo bisogno di più diritti, non di meno diritti. Abbiamo bisogno di più welfare, non di meno welfare. Abbiamo bisogno di più Europa, quella sociale, non di meno Europa. E poi non ho voluto dimenticare un altro aspetto importante vi sono Paesi europei in cui le libertà fondamentali sono a rischio. L’Europa deve intervenire con la stessa prontezza e forza con cui interviene contro le violazioni dei parametri di bilancio. Solo così potremo riavvicinare i cittadini all’Europa.

Link il testo dell’intervento in italiano “Lo Stato dell’Unione”: http://presidente.camera.it/5?evento=86

Link al video dell’intervento in inglese http://www.youtube.com/watch?v=NyCyYbd0apI

The book of The State of the Union 2013 is available online for free download at the following link  http://stateoftheunion.eui.eu/e-book-2013‘The State of the Union 2013 – Collective Perspectives ‘ brings together a number of the most stimulating contributions to this year’s edition of the conference that has confirmed the relevance of The State of the Union amongst the leading international events of debate on the EU.

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