Ricercatori italiani in Israele, la ‘start up nation’


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L’esperienza alla Tel Aviv University di Elena Milanesi, ricercatrice italiana in farmacogenia. Grazie ad una borsa di studio, si è trasferita in Israele, con il marito e la figlia di tre anni, per fare un anno di esperienza in una realtà cosmopolita. Investimenti pubblici, buone università e imprese private dinamiche sono gli elementi che hanno fatto di Israele uno dei migliori ecosistemi per startup al mondo.

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Un commento su “Ricercatori italiani in Israele, la ‘start up nation’

  1. Presidente, Israele investe più del 4% in ricerca e sviluppo, contro l’1% dell’Italia e la differenza la fanno (soprattutto) le imprese. Nel nostro Paese non si crede nella ricerca, questo è un fatto