Ong sopperiscono a carenze, salvare vite in mare è un obbligo

Salvare vite in mare è la cosa più importante. Le Organizzazioni Non Governative sopperiscono a carenze di altri e non si può rovinare la loro reputazione senza prove. Se ci sono responsabilità individuali si faccia chiarezza ma non è accettabile che  tutte le Ong vengano messe nello stesso calderone. E’ quello che ho detto nel corso dell’intervista alla trasmissione ‘Cartabianca’, andata in onda su Raitre ieri. Il salvataggio in mare è un obbligo morale e giuridico, non salvare persone che stanno per annegare è un reato, è omissione di soccorso. Non intervenire prontamente può costare la vita a decine di persone, a volte centinaia. E’ questo che vogliamo? Credo che il nostro obiettivo, invece, debba essere riuscire a costruire un’alternativa per chi fugge, da guerre o da condizioni di miseria e povertà.

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Un commento su “Ong sopperiscono a carenze, salvare vite in mare è un obbligo

  1. Franco Masini dice:

    “carissima Dott.ssa Laura Boldrini, sono quel tal capitano Franco Masini che Le inviò un “Progetto migranti”, a seguito del quale Lei generosamente mi fece pervenire i Suoi ringraziamenti, Progetto ampiamente pubblicato su Limes in forma online dall’egregio Lucio Caracciolo e che ora che i tempi sono veramente maturi credo che potrebbe veramente risolvere la grave disfunzione nazionale ed europea di accoglienza dei migranti. Se lo crede opportuno Le invierò il Progetto nella sua forma completa dopo di che se sarà interessata mi riterrò a Sua disposizione per ogni ulteriore chiarimento e fattibilità.
    Cordiali saluti Capt. Franco Masini
    Lucca/Toscana/Italia
    Tel 0583 953608
    Cell. 3398996823