La stagione della trasparenza a Montecitorio

La trasparenza è uno dei tratti distintivi di questa legislatura. Sono tante, infatti, le azioni avviate con l’obiettivo di aprire il palazzo ai cittadini. Abbiamo tolto il segreto e messo on line migliaia e migliaia di documenti riguardanti la Terra dei fuochi, l’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, gli ‘armadi della vergogna’ sui crimini nazifasciti, le navi dei veleni. Ma non solo. Abbiamo reso fruibili gli open data di Montecitorio attraverso un hackathon. Abbiamo approvato un codice etico per i deputati e regolamentato le attività di lobbying.

Share Button

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicatoI campi richiesti sono marcati da *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Un commento su “La stagione della trasparenza a Montecitorio

  1. Alessandro Pipino dice:

    Un grande plauso alla Presidente della Camera Laura Boldrini, prima fra tutti i presidenti che si sono succeduti a Montecitorio a togliere il segreto di Stato e a mettere on-line migliaia di documenti segreti,, inaugurando l’operazione “Verità,” inoltre, per la prima volta, viene approvato un “Codice Etico” per i Deputati e un Regolamento per le attività di Lobbying, Sig. Presidente pongo gentilmente un suggerimento: abolisca ufficialmente il titolo di “Onorevole” con quello più sobrio di “Deputato”.. Per i suddetti motivi la sua presidenza lascierà il segno e passerà alla Storia. Con Stima Alessandro Pipino Montebelluna (TV) 22/06/2017