Legge contro il gioco d’azzardo, ‘Mettiamoci in gioco’

Foto: Bluegreen VacationsUna slot machine ogni 150 abitanti, in un Paese in cui il gioco d’azzardo assorbe il 12 per cento della spesa delle famiglie. L’Italia di oggi è prima in Europa e terza al mondo nel settore.

I ricavi per lo Stato sono di 8 miliardi, di poco superiori ai costi diretti e indiretti provocati da una patologia a diffusione crescente. Pesante è l’infiltrazione della criminalità organizzata, che fattura 10 miliardi di euro.

Questo fenomeno sempre più allarmante ieri è stato al centro di un incontro a Montecitorio con i promotori della campagna “Mettiamoci in gioco”, che dal giugno 2012 unisce oltre venti associazioni e sindacati contro il gioco d’azzardo.

Il loro giudizio sulla delega fiscale in materia, approvata in prima lettura dalla Camera una settimana fa, è stato positivo. Ma, don Armando Zappolini, portavoce della campagna, si è augurato che “sia la rondine che annuncia la primavera di un compiuto intervento legislativo”. Credo anche io che ci sia bisogno di una legge in materia. Nei primi mesi della legislatura sono state depositate alla Camera venti proposte, da portare al più presto in discussione.

Nel sollecitare le istituzioni ad intervenire, i promotori dell’iniziativa dimostrano di voler bene al Paese perché con la crisi i volumi del gioco d’azzardo hanno avuto una crescita esplosiva e questo fenomeno incide sui redditi delle famiglie, produce nuova povertà, richiede ulteriori spese pubbliche per le cure.

Link al sito della campagna http://www.mettiamociingioco.org/

(Foto: Bluegreen Vacations)

 

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Un commento su “Legge contro il gioco d’azzardo, ‘Mettiamoci in gioco’

  1. attribuisco le situazioni drammatiche derivanti dalla giocomania unicamente allo Stato. famiglie in miseria? è vero. ho voluto osservare un giorno i giocatori in una sala bingo di roma. facce disperate con lo sguardo su sei cartelle in attesa del numero vincente. un encomio per quel proprietario di un bar di un piccolo paese del nord italia che ha rifiutato l’installazione di una slot machine unicamente per far sì che gli abitanti non vivessero in rovina.