“L’avventura di Viola, a lezione di Costituzione”

tutti in aula

Oggi Viola fa dieci anni e ho voluto chiamarla al telefono per farle gli auguri.

La sua mamma mi aveva scritto una lettera nella quale descriveva le impressioni della figlia su Montecitorio, dopo una visita alla Camera dei deputati fatta con la scuola.

di Francesca Di Mattia

“Mia figlia Viola, che oggi compie dieci anni, è una bambina fortunata: ha una famiglia che le vuole bene, una scuola che l’ha accolta, una sorellina di un anno nata il suo stesso giorno.

Dieci anni sono pochi per la complessità del mondo, eppure la semplicità del suo sguardo coglie le contraddizioni che ci circondano. I suoi occhi sono sempre stati curiosi. Fin da piccola ha mostrato interesse per i giornali letti con il nonno e per la rassegna stampa ascoltata alla radio andando a scuola. Fa domande sui titoli dei telegiornali e mostra interesse per quello che accade nel nostro paese.

Quest’anno, a scuola, Viola e i suoi compagni hanno iniziato un percorso sulla conoscenza della Costituzione. Mia figlia ha scoperto la Carta fondamentale, articolo dopo articolo, in classe, e poi ha concluso questo cammino con una visita alla Camera dei deputati. Per lei è stata un’emozione speciale, la scoperta dell’istituzione, di un luogo  solenne dove si discutono i tanti problemi del nostro Paese.

Con le maestre e i compagni ha potuto assistere dall’alto ai lavori parlamentari che si svolgevano in aula. E’ tornata a casa con l’entusiasmo per l’esperienza e con il libretto che illustra, con un linguaggio adatto ai più piccoli ed in forma di gioco, cosa rappresenta Montecitorio.

Quella sera Viola era piena di gioia per ciò che aveva imparato e ci ha raccontato tutto, ma proprio tutto: il dibattito nell’emiciclo, i saloni del palazzo, l’accoglienza. E il libretto. Con la firma della Presidente. E un particolare l’ha colpita: una donna. Una donna in un mondo in cui ha notato che gli attori vengono prima delle attrici nei titoli dei film o che molti dei suoi libri sono di scrittori.

Viola da grande vuol fare proprio la scrittrice oppure l’attrice, vuole viaggiare, ha speranze e aspettative. Grazie per averle fatto conoscere le istituzioni”.

 Link all’iniziativa il Parlamento dei bambini 

http://bambini.camera.it/home/#mainmenu

Link alla Piattaforma didattica sulla Costituzione

http://piattaformacostituzione.camera.it/

 

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2 commenti su ““L’avventura di Viola, a lezione di Costituzione”

  1. Lucia Aiello dice:

    Proprio domani, alle 15,30, saremo in visita alla Camera dei deputati. 50 allievi della scuola media Francesco d’Assisi di Sant’Anastasia, provincia di Napoli, che nelle scorse settimane hanno studiato argomenti quali: il Parlamento ed il suo funzionamento, hanno votato nelle loro classi eleggendo i propri rappresentanti dopo una campagna con tanto di spot, manifesti, dibattiti e discorsi elettorali. Ho cercato di insegnare loro l’etica di una politica che, purtroppo oggi, sembra lontana.
    Le sue orecchie, caro Presidente, avranno fischiato per tutte le volte che il suo nome è stato citato durante le nostre lezioni. Ebbene, domani, avremo modo, spero, di vederla e di poterla salutare con tutta la stima e il rispetto che sono dovuti alla Sua Carica, ma anche a Lei in quanto donna.
    Prof.ssa Lucia Aiello

  2. Antonella dice:

    “Dovremo imparare a capire il mondo…con l’intensità e lo stupore di un bambino…”. Così lei Presidente parlò nel suo discorso di insediamento alla Camera dei Deputati…e queste parole mi colpirono profondamente… Quando ho letto l’articolo ho pensato a quanto accaduto nell’aula della Camera in questi ultimi giorni… e mi sono detta quanto sarebbe bello poter sentire queste parole da coloro che dentro quell’aula ci lavorano…e pensare alla fortuna che hanno di lavorare per il bene del Paese…mi rivolgo soprattutto a quei giovani che dovrebbero rappresentare la speranza di un futuro migliore…e invece ogni volta che delusione…
    ecco è con l’entusiasmo innocente di un bambino che nonostante tutto riesco ancora ad amare quell’Istituzione…anche perchè nessuno potrà mai togliere l’amore che provi per qualcosa…una volta dentro può solo essere alimentato…ma non cancellato…Cara Presidente anch’io spero un giorno di poter entrare come quella bambina a Montecitorio, poter parlare con lei direttamente…e un giorno mi piacerebbe anche lavorarci…non so se tutto questo mai si realizzerà ma come una bambina mi piace continuare a sognare…e lavorare per costruire questo mio sogno!