Stupri reato ripugnante sempre, ma c’è disgustosa strumentalizzazione

Lo stupro è un reato ripugnante, forse il peggiore tra quelli che si possono compiere nei confronti di una donna. Un crimine che va condannato senza esitazioni al di là dell’identità di chi se ne macchia. Purtroppo però vedo che alcuni politici non si preoccupano tanto della donna stuprata, come dovrebbe essere, ma di commentare i fatti con maggiore o minore indignazione a seconda di chi è il colpevole.

Di questo ma anche di linguaggio di odio e social network, del programma di educazione civica digitale che sta per essere lanciato, del maltempo e della necessità di un piano nazionale per la messa in sicurezza del territorio ho parlato con Myrta Merlino a L’aria che tira, su La7.

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