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La vera rinascita parte dal basso, allo Zen tante persone oneste

Dopo la vandalizzazione della statua del giudice Falcone nella scuola dello Zen a Palermo ho chiamato la preside. La mia intervista al Giornale di Sicilia. Continua

Ecco cosa sta facendo l’università di Venezia per la parità di genere

di Marco Sgarbi

Colmare il divario di genere e valorizzare le differenze. A cominciare da linguaggio che usiamo tutti i giorni all’Università. Continua

Accusano le Ong, questa è la politica dello scaricabarile

L’Europa e i migranti, le Ong e il trattato di Dublino sono i temi al centro di questa intervista al quotidiano La Repubblica Continua

Festa della musica, giovani talenti premiati a Montecitorio

Montecitorio apre le porte ai giovani musicisti in occasione della Festa della Musica.

Anche nel 2017, come era già accaduto lo scorso anno, gli studenti dei Conservatori italiani che hanno ottenuto riconoscimenti all’estero hanno fatto risuonare le loro note alla Camera. Spero che questa iniziativa possa continuare anche in futuro e che si dimostri utile anche ad affermare la necessità di investire di più nella cultura.

In questo video la loro esibizione e la cerimonia di premiazione di alcuni di loro per il talento dimostrato.

“La fabbrica è casa nostra. Lotteremo perché non la distruggano”

 

di Maria Affé

Questa storia la racconto io, ma non è solo la mia storia. E’ anche quella di Sofia, Antonella, Cristina e delle altre lavoratrici della Ceme di Carugate. Sono Maria, oggi ho 46 anni e ne avevo 16 quando ho iniziato a lavorare nello stabilimento di Cologno di questa azienda. Continua

Omaggio a Stefano Rodotà e al suo impegno per i diritti sul web

“In rete crescono le opportunità ma anche la voglia di ‘mettere le mani’ su internet, per ragioni di sicurezza o di mercato. Ecco perché avere dei principi oggi è più importante, utile e urgente che in passato. Le regole non limitano la libertà”. Così il professore Stefano Rodotà descriveva la ‘Carta dei diritti e dei doveri di Internet’ varata da una Commissione parlamentare costituita ad hoc nel 2014 di cui lui è stato coordinatore.

Un documento di portata internazionale e di spirito costituzionale, approvato dopo un anno di lavori di approfondimento e audizioni in Commissione, che è stato anche sottoposto anche ad una consultazione popolare on line prima di essere trasformato in una mozione approvata dall’aula della Camera dei deputati.

A pochi giorni dalla scomparsa del professore Stefano Rodotà ricordiamo il suo impegno per la Carta dei diritti e dei doveri in Internet in questo video.

Il Termometro della corruzione che misura quanto è malata l’Italia

di Federico Anghelé

Capita quando ci si occupa professionalmente di corruzione: avere un’irrefrenabile voglia di misurare economicamente il fenomeno.

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La stagione della trasparenza a Montecitorio

La trasparenza è uno dei tratti distintivi di questa legislatura. Sono tante, infatti, le azioni avviate con l’obiettivo di aprire il palazzo ai cittadini. Abbiamo tolto il segreto e messo on line migliaia e migliaia di documenti riguardanti la Terra dei fuochi, l’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, gli ‘armadi della vergogna’ sui crimini nazifasciti, le navi dei veleni. Ma non solo. Abbiamo reso fruibili gli open data di Montecitorio attraverso un hackathon. Abbiamo approvato un codice etico per i deputati e regolamentato le attività di lobbying.

“La Nuova Europa inclusiva, giovane e sicura è già tra noi”

di Elena Todini

La nostra avventura inizia su un traghetto diretto a Ventotene.

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Alla Camera due Commissioni su Internet e i fenomeni di odio

In questa legislatura, su mio impulso, alla Camera dei deputati sono state costituite, per la prima volta, due Commissioni dedicate a temi inediti per il Parlamento: diritti in Internet e fenomeni di odio.

Ho voluto crearle perché sono convinta che dobbiamo imparare ad affrontare l’invadenza dei giganti della comunicazione digitale che, all’insegna dell’apparente gratuità, entrano nelle nostre vite e le controllano. Internet ci deve stare a cuore perché può dare davvero un impulso alla partecipazione democratica dei cittadini ma l’assenza di regole non è affatto garanzia di libertà. E dare regole è essenziale anche per tutti quei gruppi sociali che sono più vulnerabili.

Bee4, la mia coop che riesce a dare lavoro a 91 detenuti di Bollate

di Pino Cantatore

Un chilometro di corridoio su cui spicca la riproduzione della struggente “Guernica” di Picasso, ma niente sbarre né cancelli.  Continua

Leggi da approvare: “Serve uno sforzo per non deludere il Paese”

Leggi importanti e attese dall’opinione pubblica si possono approvare prima della fine della legislatura. Ne parlo in questa intervista a Repubblica. Continua